Una questione capitale
Di Vittorio in Campidoglio 1952-1957
Gli anni delle giunte centriste e del loro sostegno al dilagare dell'abusivismo. Denuncia e battaglia contro il sacco di Roma.
Pubb. : Novembre 2015
152 pag
ISBN: 978-88-230-1962-1
Collana: Storia e memoria
Descrizione
Il profilarsi di un’alleanza clerico-fascista alle elezioni comunali di Roma del 1952, la cosiddetta operazione Sturzo, è all’origine della candidatura di Giuseppe Di Vittorio nella Lista cittadina promossa da Francesco Saverio Nitti, che risulterà la più votata. Grazie al meccanismo degli apparentamenti la maggioranza dei seggi va tuttavia al blocco centrista voluto da De Gasperi. Di Vittorio ottiene il maggior numero di preferenze, che onorerà con un’assidua presenza in Campidoglio sempre attenta e partecipe dei problemi cittadini. La prima parte del volume ricostruisce il percorso politico che porta alla formazione della lista unitaria di sinistra, l’accesa campagna elettorale e la controversa ricandidatura del leader della Cgil alle comunali del 1956, causa di un forte attrito con i vertici del Pci. La seconda parte approfondisce l’attività consiliare di Di Vittorio e il suo intenso rapporto con la città e con il mondo del lavoro romano.