Una generazione militante
La storia e la memoria dei sindacalisti modenesi
A cura di:
Settembre 2004
648 pag
ISBN: 88-230-0591-4
Collana: Storia e memoria
dopoguerramilitanzaModenapoliticasindacato
Descrizione
Il volume raccoglie quarantasette storie di vita di donne e uomini il cui tratto dominante è costituito dalla militanza sindacale e politica. Storie di un impegno personale e sociale straordinario che oltrepassa lo stesso ambito sindacale per estendersi a tutto ciò che questa generazione «giovane» era chiamata a dover affrontare - spesso con immediate responsabilità che escludevano ogni apprendistato - per ricostruire l’intero tessuto civile, politico e istituzionale dopo il disastro materiale e morale della seconda guerra mondiale e del ventennio fascista. Storie che ci raccontano di una rivoluzione. Sì, una rivoluzione perché nella provincia di Modena, così come in molte altre zone della regione, ciò che avviene dopo il 1945 è qualcosa che rompe radicalmente con il passato, non solo con il passato fascista, ma con il passato dell’intera storia d’Italia. Per la prima volta prende corpo un ceto dirigente politico e amministrativo costituito in modo pressoché esclusivo da persone provenienti dalle classi popolari, dagli ambienti rurali della campagna modenese - soprattutto mezzadri e braccianti - e dai quartieri operai della città. Più ancora che in altre città dell’Emilia Romagna, a Modena il carattere «proletario» di questo nuovo ceto dirigente è marcato e si profila come un gruppo compatto socialmente e culturalmente ancor prima che politicamente.