N4-2009
Quale intervento pubblico
Pubb. : Ottobre 2009
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Descrizione
  • Ricordo di Gino Giugni
  • A cosa servono le relazioni industriali?
  • Rappresentatività nel settore pubblico
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Indice:
Il sindacato come strumento di democrazia nella riflessione di Fernando Santi
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Il pensiero e il percorso politico-sindacale di Fernando Santi, la sua attualità, nella ricostruzione che ne traccia Adolfo Pepe.
Scritto da: Adolfo-Pepe
Più politica, più cultura, più fatti. Intervista di Teodoro Lamonica a Rita Borsellino
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L'impegno politico e civile della parlamentare europea siciliana nel campo della legalità, della giustizia, della lotta alle mafie. L'importanza dell'educazione, e quella dei giovani in particolare, per un cambio di civiltà, una metamorfosi in grado di favorire un nuovo rinascimento nelle terre più martoriate dal fenomeno mafioso.
Scritto da: Rita Borsellino
Elogio della legalità. Conversazione con Marcelle Padovani
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La legalità come questione di etica pubblica, come valore fondante della convivenza civile. L’esercizio consapevole della responsabilità rappresenta oggi una chiave essenziale per rispondere, in maniera credibile perché efficace, alla crisi identitaria, legale, morale che investe il Paese ad ogni livello.
Scritto da: Marcelle Padovani
Legalità ti voglio bene
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Alla legalità come bene pubblico l'autore dedica una serie di conversazioni con esponenti autorevoli della società civile, quali Rita Borsellino, Francesco Alì, Marcelle Padovani, Raffaele Bruno e Alessandro Pecorato. L'idea che accomuna questi contributi è l'importanza dell'esercizio consapevole della responsabilità da parte dei cittadini. Un lessico democratico, fatto di legalità, partecipazione, regole, responsabilità, sia dei cittadini che delle loro classi dirigenti.
Scritto da: Vincenzo_Moretti
A quarant'anni dalla morte di Giacomo Brodolini
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Un ricordo di Giacomo Brodolini a 40 anni dalla sua scomparsa. Il dirigente della Cgil, il politico socialista, il ministro al quale rimane legato il nome dello Statuto dei lavoratori, malgrado la sua morte gli impedirà di vedere il coronamento di quella successo, a cui tanto intensamente si era dedicato.
Scritto da: Carlo_Ghezzi
La rappresentatività nel settore pubblico
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Una disamina aggiornata del sistema sindacale della rappresentanza nel settore pubblico, a partire dalla riforma tracciata da Massimo D'Antona nel 1997, col d.lgs 396. Quale "manutenzione" di quell'impianto oggi, fra criticità vecchie e nuove.
Scritto da: Mario_Ricciardi
Lavoro temporaneo, livelli di istruzione, opportunità di formazione.
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Si analizzano le caratteristiche dei lavoratori temporanei, a tempo determinato e parasubordinati, con un particolare focus sul livello di istruzione. Nell’articolo si evidenziano alcune criticità del sistema italiano di formazione continua, anche al fine di suggerire possibili indicazioni di policy finalizzate a rafforzarne il ruolo di leva per facilitare la transizione dei lavoratori temporanei verso un impiego permanente.
Scritto da: Michele_Raitano
La crisi economica, l'economa
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Tra crisi economica e cambiamento climatico vi sono relazioni evidenti: l’influenza positiva della riduzione dell’attività economica sulle emissioni inquinanti e la presenza, nei pacchetti anti-crisi adottate da diversi governi, di misure a favor dell’economia verde. L’articolo esamina questi aspetti e si sofferma sulle relazioni che riguardano l’inadeguatezza delle istituzioni del capitalismo contemporaneo. Centralità della tempestiva valutazione del rischio e soluzione dei problemi distributivi
Scritto da: Maurizio_Franzini
In difesa dell'offerta pubblica in ambito sociale
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La difesa dell’offerta pubblica appare in disuso nel dibattito pubblico, nonostante l’eccezione paradigmatica costituita dal Presidente Obama in ambito sanitario. Pur nel riconoscimento delle possibili carenze, l’articolo porta l’attenzione su tre importanti potenzialità dell’offerta pubblica e indisponibili per l’offerta privata, in termini di promozione dell’efficienza allocativa, dell’ethos pubblico e delle opportunità.
Scritto da: Elena_Granaglia
A cosa servono le relazioni industriali? Una dichiarazione della British Universities Industrial Relations Association
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Pubblichiamo l’intervento col quale l’Associazione Universitaria Britannica per le Relazioni Industriali (fra gli altri studiosi della fama di Richard Hyman e John Kelly) – in contrasto con alcuni indirizzi neo-manageriali che si vanno diffondendo nelle accademie anglo-sassoni – ribadisce la specificità e il valore delle relazioni industriali come ramo delle scienze sociali critiche.
Scritto da: Richard_Hyman
Appunti per una lettura schumpeteriana della crisi e implicazioni di politica economica
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L’articolo elabora un’interpretazione schumpeteriana della crisi del 2008, sottolineando l’instabilità come tratto caratteristico del funzionamento del sistema capitalistico. Si dimostra come la comprensione dei ritmi e della direzione del cambiamento tecnologico sia determinante per comprenderne
Presentazione. Dalla crisi non si esce senza innovazione
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L'Autore, che ha curato la monografia tematica di questo numero della rivista, introduce i temi e i contributi sviluppati in questa sezione. In particolare, la crisi in corso viene interpretata e declinata dal punto di vista di una sinistra in grado di raccogliere la sfida sul terreno strategico cruciale dell'innovazione.
Scritto da: Giacinto Militello
Giugni: l'ultimo giurista weimariano
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Un ricordo di Gino Giugni da parte di un altro grande maestro del diritto del lavoro italiano ed europeo. La prospettiva adottata ne iscrive l’opera nell’alveo della grande scuola giuridica weimariana di cui – secondo la tesi di Romagnoli – Giugni fu l’ultimo grande interprete.
Scritto da: Umberto_Romagnoli
Dopo Pittsburgh
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Due visioni a confronto: quella di chi considera gli enormi squilibri accumulati come la causa prima della crisi e quella che collega quegli eccessi all'enorme indebitamento derivante proprio da quegli squilibri. Un'attenta lettura critica a partire dalle scelte dibattute al G20 di Pittsburgh, lo scorso anno.
Scritto da: Silvano Andriani
L'ultimo giurista weimariano
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Un ricordo di Gino Giugni, da parte di un altro grande maestro del diritto del lavoro italiano ed europeo. La prospettiva adottata ne iscrive l’opera nell’alveo della grande scuola giuridica weimariana di cui – secondo la tesi di Romagnoli – Giugni fu l’ultimo grande interprete.
Scritto da: Umberto_Romagnoli
Giugni giurista del lavoro e teorico delle relazioni industriali
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L’opera di Giugni in un’articolata disamina delle influenze che il grande studioso, scomparso di recente, seppe recepire e originalmente declinare nel contesto giuridico e accademico italiano, contribuendo a forgiare – insieme ai fondamenti culturali delle nostre relazioni industriali – il quadro normativo nel quale esse hanno concretamente preso forma.
Scritto da: salvo/leonardi