Persona e lavoro
Per una fenomenologia dell'attività
Pubb. : Ottobre 2005
128 pag
ISBN: 88-230-1055-1
Collana: Saggi
Descrizione
Il processo lavorativo senza soggetto che ha contraddistinto i due secoli passati, in forza degli attuali mutamenti organizzativi e produttivi, tende a caratterizzarsi con la ripersonalizzazione del lavoro. L’attività lavorativa come atto d’essere della persona è sempre di più considerata come il dato di valorizzazione e qualificazione della nuova modernità del lavoro. In questo essere della persona sono contenuti il tempo reale delle tecnologie, i saperi e le esperienze, con modalità della prestazione di relazioni e informazioni, di polivalenza e di polifunzionalità che, distanziandosi dalla prestazione taylorista, segnano oggi i rapporti di lavoro industriali. Il sindacato è chiamato a rappresentare questo cambio d’epoca. In gioco è infatti un processo, secondo la tendenza delle aziende, di colonizzazione dell’anima e delle capacità cognitive delle persone, oppure l’occasione perché si affermi una personalità produttiva che si evidenzia con la libertà nel lavoro, con il tempo, con le possibilità della persona. Franco Farina, della Fondazione Metes della Flai-Cgil, traccia un quadro in cui il rigore e il segno innovativo dell’analisi si muovono in un intreccio originale tra aspetti conoscitivi, esperienze concrete e considerazioni sui temi sindacali, quali la professionalità, la produttività, il tempo di lavoro. Una elaborazione che si offre come un contributo all’attuale dibattito sindacale e scientifico sul futuro del lavoro.