Peppino Trulli
L’idealista pragmatico
Marzo 2011
120 pag
ISBN: 88-230-1545-6
Collana: Storia e memoria
CgilCgil PugliaMezzogiornoPeppino Trullisindacato
Descrizione
Giuseppe Trulli nasce a Bari il 19 agosto 1942. Dopo un’intensa esperienza, prima nella FGSI e quindi nella Federazione giovanile del PSIUP, di cui diviene segretario nazionale, con lo scioglimento del PSIUP aderisce al PCI. Nel 1973, all’indomani dell’VIII Congresso della CGIL, tenuto a Bari, entra nella Confederazione. Fa parte prima della segreteria provinciale della Federbraccianti di Bari e quindi di quella regionale, di cui diviene segretario generale nel 1979 e conduce una dura azione di lotta al caporalato. Nel 1981 entra nella segreteria regionale della CGIL Puglia, di cui sarà eletto segretario generale nel 1984. Nel 1988 è segretario generale aggiunto della FILIS e successivamente Trentin lo chiama a dirigere il costituendo SMILE, pensato come rete di riferimento nazionale della formazione per tutte le strutture della CGIL. Quest’ultimo incarico lo assorbe completamente, fino alla morte prematura che lo coglie il 30 agosto 2000. Costante di tutto il suo impegno sindacale è stata l’individuazione del nesso inscindibile che si deve stabilire tra progresso economico, innovazione tecnologica e produttiva e crescita culturale. Nella sua impostazione il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e della qualità del lavoro è legato indissolubilmente allo sviluppo della democrazia e si può realizzare solo con il controllo democratico dei processi economici e del mercato del lavoro.