Metamorfosi penitenziarie
Carcere, pena e mutamento sociale
La questione carceraria analizzata con un occhio specifico alla situazione italiana e a quella internazionale.
A cura di:
Pubb. : Marzo 2013
156 pag
ISBN: 88-230-1715-3
Collana: Materiali
Descrizione
La fine del «secolo breve» ha portato con sé la riscoperta del carcere e della privazione della libertà, di cui il sovraffollamento penitenziario italiano è solo un episodio. Questo è stato l’esito di un trasferimento di risorse economiche e simboliche dal welfare state a quello che è stato chiamato il prisonfare. Determinante, in questo mutamento, il modo in cui l’ideologia neoliberista ha accompagnato il processo di globalizzazione, in nome di una flessibilità che si è risolta in precarietà sociale ed esistenziale, alimentando così una domanda di controllo penale della marginalità sociale. Al termine di un lungo ciclo durato più di trent’anni, le democrazie occidentali sono chiamate a fare i conti – anche in questo campo – con le loro promesse non mantenute, a partire dalla garanzia dei diritti fondamentali delle persone private della libertà. La mass incarceration è finita sotto processo e i nostri regimi politici sono di fronte a un bivio: continuare a perseguire politiche di sicurezza fondate sulla privazione della libertà o invertire la rotta e riscoprire politiche di sicurezza sociale compatibili con il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini?
Rassegna:
Senza diritti? Presentazione all'Auditorium, Libri Come - con G.Amato e L.Manconi
da: Radio Radicale-16 Marzo 13
16/03/2013

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Metamorfosi penitenziarie. Presentazione a Roma
da: Radio Radicale-25 Marzo 13
25/03/2013
Interventi di Stefano Anastasia, autore del libro Patrizio Gonnella, presidente nazionale dell'Associazione Antigone Mauro Palma, presidente del Comitato per la Prevenzione della Tortura del Consiglio d'Europa Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale
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La crudele entropia dello Stato penale
da: il Manifesto-27 Marzo 13
27/03/2013

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In galera
da: Internazionale-4 Aprile 13
04/04/2013

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Metamorfosi penitenziarie, con Stefano Anastasia
da: Fahrenheit - Radio 3-5 Aprile 13
05/04/2013
La popolazione carceraria è in aumento in tutto il mondo, negli USA ogni 100.000 persone 716 sono in carcere, il che vuol dire più di due milioni di detenuti, con un aumento del 500% negli ultimi 30 anni, mentre in Italia sono 104, per un totale di circa 66.000 di carcerati, ché in 11 anni sono cresciuti del 25%. In quest'epoca d'incarcerazione di massa Stefano Anastasia, uno dei fondatori di Antigone, nel suo saggio Metamorfosi penitenziarie propone nuove politiche di sicurezza sociale compatibili con il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini.
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Metamorfosi penitenziarie, con Stefano Anastasia
da: Fahrenheit - Radio 3-5 Marzo 13
05/03/2013
La popolazione carceraria è in aumento in tutto il mondo, negli USA ogni 100.000 persone 716 sono in carcere, il che vuol dire più di due milioni di detenuti, con un aumento del 500% negli ultimi 30 anni, mentre in Italia sono 104, per un totale di circa 66.000 di carcerati, ché in 11 anni sono cresciuti del 25%. In quest'epoca d'incarcerazione di massa Stefano Anastasia, uno dei fondatori di Antigone, nel suo saggio Metamorfosi penitenziarie propone nuove politiche di sicurezza sociale compatibili con il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini.
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TG3 Linea Notte del 26/04/2013
da: Tg3 Linea Notte-26 Aprile 13
26/04/2013

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Il concetto di umanità  ha confini mobili
da: L'Indice dei libri del mese-1 Mag 13
01/05/2013

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Metamorfosi penitenziarie
da: Rassegna Sindacale-9 Mag 13
09/05/2013

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Penitenze
da: Alfabeta-1 Mag 13
01/05/2013

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Habeas coprus
da: Il Foglio-11 Giugno 13
11/06/2013

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METAMORFOSI PENITENZIARIE. Carcere, pena e mutamento sociale
da: Redattore sociale-11 Dicembre 13
11/12/2013
l processo di globalizzazione e la maggiore insicurezza delle condizioni di vita degli individui che essa ha comportato in termini di precarizzazione sia sociale che esistenziale ha fatto emergere una sempre più ampia domanda di penalità . In 'Metamorfosi penitenziarie (Ediesse, 2012) Stefano Anastasia analizza i mutamenti del sistema penitenziario, con particolare riguardo all'andamento della popolazione detenuta, in crescita in tutti i paesi europei nell'ultimo quarto del Novecento, a fronte di una sempre maggiore incapacità  di protezione sociale dei sistemi di welfare. La flessibilità  e la mobilità , che rappresentano i nuovi pilastri dell'attuale modello sociale, hanno di fatto ridotto progressivamente l'insieme delle tutele garantite dal tradizionale welfare state le cui risorse economiche sono state trasferite al cosiddetto 'prisonfare', lo stato penale. Non solo i mutamenti sociali ma anche quelli legislativi hanno avuto un impatto sulla nuova realtà  penitenziaria. Anastasia analizza il caso italiano, soffermandosi sul problema del sovraffollamento le cui radici vanno ricercate negli anni della seconda Repubblica, protagonisti di un nuovo scenario penitenziario che ha visto un irrigidimento della legge in materia di concessione dei benefici e alternative al carcere, a cui hanno fatto seguito la revisione della normativa sulla recidiva, la riforma della legislazione sulla droga e una crescente criminalizzazione degli stranieri. A questo si aggiungono le precarie condizioni di detenzione e le inadempienze delle amministrazioni penitenziarie che contraddicono un universo normativo, soprattutto a livello europeo e internazionale, sempre più attento alla tutela dei diritti fondamentali dei detenuti, e che non lasciano spazio a quella 'libertà  residuale, proclamata in una sentenza della Corte Costituzionale del 1993, definita come lo spazio dei diritti fondamentali del detenuto non necessariamente compromessi dalla privazione della libertà , 'tanto più prezioso in quanto costituisce l'ultimo ambito nel quale può espandersi la sua personalità  individuale.
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