Liberare l'Italia dalle mafie
Dialogo con Antonio Riolo
A cura di:
Aprile 2008
136 pag
ISBN: 88-230-1264-6
Collana: Saggi
criminalitàGiovanni FalconeItaliamafia
Descrizione
Uno dei più importanti libri sulla mafia del grande storico siciliano Francesco Renda (scomparso nel 2013) veniva pubblicato nel 1998. Nel 2008, a dieci anni di distanza, alla luce delle tante e importanti novità che si sono registrate nei confronti del fenomeno criminale, e consideratane la gravissima espansione qualitativa e quantitativa nell’economia e nella società italiana ben oltre i territori e i settori tradizionalmente controllati, Renda aggiornava la sua analisi e, in un dialogo serrato con Antonio Riolo, indagava le modalità necessarie per rendere concreta quella che potrebbe sembrare destinata a restare un’utopia: la liberazione dell’Italia dalle mafie. Un’utopia, avvertiva Renda in uno dei suoi ultimi libri, che per farsi davvero concreta deve propagarsi ed essere agita in tutti gli ambiti della società italiana. A questo riguardo appaiono davvero preziose le pagine che nel libro sono dedicate al concetto di utopia, come gli spunti di straordinaria attualità che Renda ricava dall’opera di Tommaso Moro e dalle elaborazioni svolte su questo tema da Erasmo da Rotterdam. Colpisce infine quanto Renda afferma quando sotto linea che alla conoscenza sempre più approfondita dell’ala militare delle mafie corrisponde la quasi assoluta ignoranza dell’altra ala, quella che lo storico definisce «mafia-mafia».