Lavorare tutti?
Crisi, diseguaglianze e lo Stato come datore di lavoro di ultima istanza
Tra le nuove proposte politiche che hanno fatto parlare di sé c’è quella del Green New Deal avanzata dall’astro nascente della sinistra statunitense Alexandria Ocasio-Cortez. Quell’idea di trasformazione dell’economia e le manifestazioni di Fridays for Future hanno ricordato a tutti noi che è tempo di agire in fretta. Ambiente, disuguaglianze e bisogni insoddisfatti possono essere una leva per creare nuovo lavoro. Anche pubblico.
Prefazione di: Gianna Fracassi
Postfazione di: Riccardo Sanna
Introduzione di: Laura Pennacchi
Dicembre 2019
168 pag
ISBN: 978-88-230-2246-1
Collana: Saggi
Descrizione
Lo Stato come datore di lavoro di ultima istanza torna come ipotesi nel dibattito politico e accademico. Negli Stati Uniti le proposte di Lavoro garantito pubblico e il Green New Deal, che prevede lavoro garantito pubblico, hanno suscitato grande interesse. Di cosa parliamo? Della possibilità e necessità di intervenire, creando lavoro, in ambiti quali l’adattamento e la lotta al cambiamento climatico e il lavoro di cura in società avanzate e complesse come quelle occidentali. Si tratta di ipotesi sensate? Ce ne sarebbe bisogno negli Stati Uniti? E nell’Italia del «Reddito di cittadinanza»? Forse, se è vero che in tutto l’Oc cidente aumentano le diseguaglianze e il lavoro viene pagato sempre meno. Lavorare tutti? ricostruisce le proposte americane di lavoro ga ran tito e il dibattito accademico e politico che hanno suscitato, ricorda le esperienze precedenti dal New Deal in poi, offre una fotografia della società americana, delle sue diseguaglianze, dei suoi ritardi, dei milioni rimasti indietro. Divisioni e diseguaglianze spiegano tanto la vittoria di Trump quanto la popolarità di figure come Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez. Spostando poi il fuoco sulla situazione italiana, il volume, arricchito da una introduzione teorica di Laura Pennacchi, prova a fare alcune ipotesi su un’idea di lavoro garantito a partire da un quadro del mercato del lavoro e dei bisogni insoddisfatti del nostro paese.