L'arco della pace
Movimenti e istituzioni contro la violenza e per i diritti umani tra Ottocento e Novecento
A cura di:
Ottobre 2011
1840 pag
ISBN: 88-230-1407-7
Collana: Storia e memoria
guerraNovecentoOttocentopacestoria
Descrizione
La pace non è solo assenza di guerra: comincia dal rispetto degli altri e si realizza nella convivenza democratica e nell’osservanza di comuni regole internazionali. Il libro ricostruisce le vicende che hanno
condotto, dall’Ottocento al Novecento, a conflitti e sopraffazioni a causa del protezionismo, dei monopoli economici e del bellicismo di governi dittatoriali. Contemporaneamente si sono sviluppati gruppi operanti per la pace e movimenti per la difesa dei diritti politici e del lavoro, e per l’emancipazione femminile.
Il peso degli interessi finanziari e militari ha provocato altre tragedie, attraverso le quali tuttavia sono emerse la testimonianza e la capacità dei popoli di resistere alle violenze e di battere gli aggressori. Guerre, privazioni di libertà, contese per la disponibilità delle fonti energetiche continuano ad imperversare, mentre le spese per gli armamenti detraggono mezzi che potrebbero migliorare le condizioni di vita in tanti paesi. Ecco perché a favore dei diritti umani e della non violenza nascono nuove iniziative, ampiamente documentate in queste pagine insieme a organizzazioni, gruppi politici e di volontariato, enti di ricerca sul disarmo. La pace si fonda su due pilastri. Il primo è costituito da movimenti attivi nella società tecnologica per contrastare prepotenze, abusi e conformismo, ma che per ottenere risultati positivi dovranno perseguire obiettivi concreti e raccordarsi con le istituzioni, il secondo pilastro, necessario per garantire eguaglianza, certezza del diritto e multiculturalismo.