La resistibile ascesa del lavoro flessibile
Incidenti e morti sul lavoro
Un'analisi dei nessi causali tra flessibilità  lavorativa e incedenti sul lavoro.
A cura di:
Settembre 2012
240 pag
ISBN: 88-230-1654-5
Collana: Materiali
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Descrizione
L’autrice approfondisce il nesso tra occupazione, nuove misure di flessibilità, incidenti e caduti sul lavoro. Da almeno trent’anni infatti i più seri studiosi del mercato del lavoro hanno avvertito sulle conseguenze derivanti dalla forte crescita della fascia secondaria del mercato del lavoro (lavoro informale, sommerso, irregolare), di solito definito lavoro nero, nel quale sono occupati in gran parte lavoratori senza diritti, lavoratori immigrati e giovani costretti alla ricerca di una qualsiasi forma di occupazione.
L’autrice documenta che, a differenza di quanto spesso ancora si crede, gli incidenti non riguardano solo i settori delle costruzioni, dell’industria e dell’agricoltura, ma di recente si sono diffusi di più nei servizi, caratterizzati da una maggiore flessibilità. Occorre dunque domandarsi se le ormai decennali politiche incentrate sulla valorizzazione della flessibilità e sull’incremento dei lavori atipici non abbiano favorito in modo decisivo la mancanza di sicurezza sul lavoro. Il volume esplora queste problematiche con rigore ma senza tecnicismi. Vengono riportate in sintesi anche le valutazioni emerse da interviste a rappresentanti di reti istituzionali e di organizzazioni sindacali, ad attori locali e ad alcuni infortunati. Per giungere a parlare di «sicurezza» in concreto, infatti, si è ritenuto necessario andare oltre la dimensione numerica, normativa e tecnica, ritenendo che fosse fondamentale raccogliere le «storie» di vittime di incidenti, che spiegano come «si sarebbe potuto evitare…».