Dire, fare, tutelare
L’azione sindacale di tutela individuale in cinque Paesi europei
Pubb. : Ottobre 2010
120 pag
ISBN: 88-230-1540-1
Collana: Materiali
Descrizione
Crisi economica e finanziaria, deregolamentazione, liberalizzazione dei mercati, smantellamento dello Stato sociale. Cresce il bisogno di unire l’azione collettiva di contrattazione sindacale con quella di tutela individuale, tipica del Patronato, di trasformare le conquiste della contrattazione collettiva in diritto soggettivo, esercitabile sul piano individuale. Ma come si svolge la tutela individuale negli altri Paesi d’Europa? Chi assicura questa funzione dove non esistono istituti simili al patronato sindacale italiano? Questa pubblicazione presenta i risultati di un’interessante ricerca comparativa e realizza un viaggio attraverso le parole e i fatti che rendono concreta l’azione di tutela individuale, in Italia e in Europa. Vengono esaminati cinque Paesi europei: Belgio, Francia, Germania, Regno Unito e Svezia. Punto di partenza di tutta la comparazione è il «Patronato» sindacale italiano, la cui azione non ha corrispettivi immediati in nessun altro Paese. Prendendo in prestito una terminologia consolidata tra gli studiosi dei regimi di welfare, lo studio mette in evidenza la connotazione universalistica dei servizi dei Patronati italiani e quella selettiva, di tipo occupazionale, dei sindacati degli altri Paesi. La comparazione fa emergere in ciascun Paese una diversa «mappa della tutela individuale», che mostra le diverse e specifiche «vie» che ciascun sindacato nazionale ha potuto e saputo sperimentare e costruire nel proprio sistema sociale di riferimento. Se altrove i sindacati hanno avuto modi diversi d’interpretare la loro missione d’interesse generale, la via italiana ha trovato la propria forma originale nella funzione e missione di tutela individuale universale e gratuita del Patronato, organica ma distinta rispetto all’altra, di tutela collettiva, spettante all’organizzazione madre: il sindacato in quanto tale.