Bruno Trentin dieci anni dopo
L'esilio, il rientro in Italia e la Resistenza. Segretario generale della CGIL. Al Parlamento europeo.
Pubb. : Marzo 2018
100 pag
ISBN: 978-88-230-2101-3
Collana: Arte e lavoro
Descrizione
Il 23 agosto 2007 muore a Roma Bruno Trentin, esattamente un anno dopo lo sciagurato incidente occorsogli in montagna. Era nato il 9 dicembre 1926 a Pavie, in Francia, avendo suo padre Silvio, docente all’Università di Venezia, deciso di andare in esilio per non sottostare alle imposizioni fasciste che punivano la libertà di insegnamento e di opinione. Quella di Trentin è stata una vita straordinaria e di essa dà conto questo volume rappresentativo della mostra Bruno Trentin, dieci anni dopo, voluta dalla CGIL e realizzata assieme al suo Archivio storico, che costituisce una vera e propria biografia per immagini e documenti che di fatto narrano il Novecento italiano: la Francia dell’esilio, Padova città universitaria in cui attivare la Resistenza, la Milano partigiana, la Mirafiori dominata dalla Fiat e poi bloccata dagli scioperi. E poi dall’autunno caldo fino allo scontro col governo Amato nel 1992 sull’abolizione della scala mobile, si dipana il racconto di sessant’anni di vita italiana. I documenti ci restituiscono un Trentin sotto certi aspetti inedito, raccontandoci di un uomo riservato e a volte schivo, dalla immensa personalità e carica umana. «A molti poteva apparire, di primo acchito, come un aristocratico, un raffinato intellettuale, chiuso nella sua torre d’avorio – dirà di lui Bruno Ugolini – ma era lo stesso uomo che nell’autunno caldo affrontava tempestose assemblee operaie e a volte rischiava di buscare i bulloni in testa».