Autonomia e democrazia
La vicenda sindacale di Aldo Trespidi
Pubb. : Ottobre 2008
224 pag
ISBN: 88-230-1279-0
Descrizione
Più che una classica biografia che ripercorre la vita privata e sindacale di G.B. Aldo Trespidi, questo libro è un percorso tematico che affronta alcune fasi significative della storia della Filcep e della Filcea, partendo dall’angolo visuale privilegiato di un grande dirigente. Tre gli aspetti specifici su cui è caduta la scelta dei contenuti da approfondire: le partecipazioni statali nell’esperienza del settore chimico, la fase contrattuale dalla fine degli anni sessanta alla fine degli anni settanta e la stagione dell’unità sindacale. Le ragioni sono facilmente comprensibili specie per quanto riguarda gli ultimi due aspetti, legati direttamente all’impegno di Trespidi come dirigente sindacale. Essi costituirono il cuore della sua attività e lo videro direttamente protagonista come segretario della Filcep e della Filcea e come uno dei sostenitori più convinti dell’esperienza unitaria della Fulc. Il tema dell’unità rappresentò un vero e proprio valore di riferimento da sostenere, difendere, concretizzare. La scelta della fase contrattuale è stata dettata dall’importanza che per tutto il movimento sindacale rivestì il periodo a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, stagione fra le più alte del sindacalismo italiano che coincise con il momento in cui Trespidi assolse incarichi di maggiore responsabilità. L’esame della questione delle partecipazioni statali investe, invece, una delle più importanti vicende del capitalismo italiano del dopoguerra privilegiando le riflessioni del mondo sindacale, in particolare nell’ambito forse maggiormente coinvolto da quelle stesse vicende: il settore chimico.