Il ruolo dell’Ocse e dell’Ue nelle politiche nazionali del lavoro. Il caso della Repubblica Ceca
Nella Sezione: Politiche e casi nazionali
L’articolo analizza il ruolo svolto dall’Ocse con la sua «Jobs Strategy» (Strategia dell’occupazione), e quello svolto dall’Ue con la «Strategia europea dell’occupazione» (European employment strategy, Ees), nello sviluppo della politica macro-economica, dell’occupazione e del mercato del lavoro nella Repubblica Ceca. In quanto membro a pieno titolo delle due organizzazioni, la Repubblica Ceca è soggetta alla loro discreta e non vincolante consulenza in materia di riforma del mercato del lavoro. I modelli di riferimento dell’Ocse e dell’Ue sono simili, dal momento che entrambi insistono sulla politica macroeconomica orientata alla crescita, sostenuta da politiche attive del lavoro, da servizi pubblici per l’impiego attivi ed efficaci e dalla deregulation dei mercati del lavoro. L’Ocse sostiene però attivamente la necessità di coinvolgere l’attore privato nei mercati del lavoro, mentre l’Ue insiste sul ruolo del settore pubblico.
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Il Portogallo come caso di studio dell’europeizzazione delle politiche sociali
Nella Sezione: Politiche e casi nazionali
Il saggio analizza il modo in cui tre diversi strumenti di politica sociale europea con differente capacità di convergenza sono stati messi in atto in Portogallo, e si concentra in particolare sui fattori che spiegano i diversi gradi di cambiamento nelle politiche nazionali in risposta alle pressioni europee. Le ragioni che, secondo l’autore, spiegano la conformità tra le politiche nazionali e quelle europee risiedono nella combinazione tra un contesto favorevole creato da una forte impronta europea nelle politiche nazionali e una convergenza tra la pressione europea e l’agenda politica nazionale in arene di policy le cui caratteristiche facilitano il cambiamento. Non esiste dualismo tra l’approccio della politicizzazione e quello della socializzazione; infatti, seppure si considerano preminenti i meccanismi di politicizzazione, nel caso di conformità i meccanismi sono entrambi presenti. L’idea è che le reazioni alle pressioni europee riflettano non solo l’introduzione di nuovi sistemi di incentivazione ma anche la creazione di nuovi modelli di relazioni sociali.
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Il Mac e le politiche pensionistiche: Italia e Europa
Nella Sezione: Politiche e casi nazionali
Nell’Unione europea l’organizzazione e la gestione dei sistemi previdenziali è di competenza esclusiva degli Stati membri; dal 2001 è però previsto un intervento comunitario in ambito pensionistico attraverso il Metodo aperto di coordinamento (Mac). Nel presente articolo si riflette sui contenuti del Mac-pensioni e sulla sua capacità di influenzare le politiche previdenziali nazionali, in particolare quella italiana; si valuta inoltre in quale misura il sistema pubblico contributivo introdotto nel nostro paese dalla riforma del 1995 consenta di perseguire i diversi obiettivi alla base del metodo del coordinamento aperto (sostenibilità, adeguatezza e modernizzazione), identificando, infine, le principali criticità di tale sistema.
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