Sostegno alle responsabilità familiari e contrasto della povertà: ipotesi di riforma - I
Nella Sezione: Modelli di redistribuzione
In questo lavoro si propone un’organica riforma degli istituti di sostegno monetario delle responsabilità familiari e di contrasto alla povertà, coerente con la visione del welfare dello sviluppo umano e con la tradizione dell’universalismo selettivo della Commissione Onofri. I principali contenuti della riforma sono: a) l’unificazione dei principali strumenti di prelievo (detrazioni per figli a carico) e di spesa (ANF e assegni alle famiglie con almeno 3 minori), in un nuovo e più efficace istituto di spesa a sostegno delle responsabilità familiari, che risolva tra l’altro il problema dell’incapienza delle detrazioni fiscali; b) l’introduzione a regime del Reddito minimo di inserimento; c) la riforma dei criteri di selettività attuali, in particolare della disciplina dell’Ise. La riforma vuole realizzare obiettivi redistributivi migliori degli attuali concentrando le risorse disponibili sulle famiglie con minori e con Ise medio-basso. La riforma è pensata a parità di spesa totale in modo da utilizzare eventuali risorse aggiuntive per colmare altre assai urgenti lacune del nostro sistema di welfare.
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Sostegno alle responsabilità familiari e contrasto della povertà: ipotesi di riforma - II
Nella Sezione: Modelli di redistribuzione
Alla luce delle insufficienze degli attuali istituti di sostegno ai redditi bassi e alle responsabilità familiari, vengono discusse le possibili linee di riforma. La tesi di fondo è che occorra puntare a una riforma congiunta di Irpef e assegni familiari strutturata su: l’introduzione di detrazioni da lavoro e assegni per figli minori indipendenti dal reddito e corrisposti come trasferimento di reddito (imposta negativa) nel caso di incapienza fiscale; una più accentuata progressività dell’Irpef che recuperi dai redditi alti le risorse necessarie al finanziamento di assegni e detrazioni. Di questa riforma vengono messi in luce gli effetti redistributivi a favore delle famiglie a reddito basso e medio e gli effetti di sostegno ai giovani in forme incentivanti il lavoro.
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Opzioni a confronto su fiscalità e redistribuzione: un contributo alla lettura
Nella Sezione: Modelli di redistribuzione
Il sindacato ha un ruolo fondamentale di salvaguardia del tenore di vita dei lavoratori, per questo è quindi di cruciale importanza l’azione distributiva del settore pubblico, come anche la valutazione dell’efficacia dei diversi strumenti di redistribuzione. In questo contributo viene evidenziata la necessità di una nuova politica dei redditi che sappia marcare una discriminante tra le posizioni della destra e quelle della sinistra. In particolare nei confronti dell’ipotesi di riduzione del prelievo fiscale, che trova anche nel centro-sinistra accesi sostenitori. Non è questa la posizione del sindacato, per il quale le politiche attive, l’alta qualità dei servizi pubblici rappresentano l’unico strumento di garanzia di estensione dei diritti di cittadinanza e del rafforzamento della coesione sociale.
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