L’altra faccia delle migrazioni: il care drain nei paesi di origine
Nella Sezione: Migrazioni femminili
L’articolo propone una lettura delle migrazioni, specie di quelle legate al lavoro femminile di cura, incentrata su un aspetto fondamentale per le politiche sociali, ma relativamente trascurato: il care drain o «drenaggio di risorse di cura», e più in generale gli effetti sociali dell’emigrazione sul tessuto familiare e comunitario dei paesi d’origine. Dopo aver discusso le principali sfaccettature del rapporto welfare-migrazione nell’ottica delle società di provenienza, si propongono alcune osservazioni sulle potenzialità e i limiti delle politiche di contrasto del care drain, e sugli effetti ambivalenti della migrazione per il welfare, tra protezione sociale e creazione di nuovi bisogni
e disuguaglianze.
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Nuove schiavitù: il caso della tratta
Nella Sezione: Migrazioni femminili
La tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento è una forma di schiavitù oggi in crescita in quanto legata alla globalizzazione. Le forme più diffuse sono la tratta a scopo di sfruttamento del lavoro e soprattutto la tratta di donne e minori a scopo di sfruttamento sessuale. Il saggio illustra i termini essenziali della definizione internazionale di tratta. Esamina poi i caratteri della tratta di donne per il mercato del sesso in Italia e le sue principali cause. Si sofferma infine sulla carente tutela dei diritti delle vittime in Europa e in Italia, suggerendo che per una efficace tutela e per il contrasto del fenomeno sarebbero necessarie politiche migratorie meno restrittive e più accoglienti e politiche rispettose dei diritti delle prostitute.
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Migrazioni femminili, transnazionalismo, reti
Nella Sezione: Migrazioni femminili
Partendo dalla ricostruzione dei flussi migratori femminili verso l’Europa, l’articolo affronta il tema, relativamente poco studiato, del ruolo attivo delle donne migranti nei processi di mobilità, di integrazione e di mantenimento dei legami con il paese di provenienza. Vengono presentati i risultati di una ricerca empirica che analizza gli effetti dell’esperienza migratoria e i cambiamenti sperimentati dalle donne migranti dal Marocco nella sfera delle reti sociali, del mercato del lavoro e dei rapporti familiari. Viene affrontato anche il tema del ruolo delle donne migranti come potenziali agenti di sviluppo delle comunità di origine, non solo riguardo all’impatto delle rimesse economiche, ma anche dal punto di vista della trasmissione di capitale sociale e del rafforzamento di una cultura transnazionale.
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