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Martedì, 1 Marzo 2011 (All day) Roma

Dal seme gettato con il "Manifesto.

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La Strategia di Lisbona Intersezioni-chiave

La Strategia europea per l’occupazione. Meriti e limiti

Articolo scritto da:

Nella Sezione: La Strategia di Lisbona. Intersezioni-chiave

Avviata nel 1997, la Strategia europea per l’occupazione (Seo) mirava a creare le condizioni favorevoli al raggiungimento di una più elevata occupazione attraverso il coordinamento delle politiche nazionali in materia di lavoro. Le riformulazioni successive della Strategia (nel 2003 e nel 2005) non modificano l’orientamento di fondo, che fa perno su misure dal lato dell’offerta, mentre insufficiente attenzione è rivolta all’interazione fra gli sviluppi sul mercato del lavoro e le caratteristiche del modello sociale da un lato, e sull’impatto macroeconomico dall’altro. Il saggio si propone due obiettivi: da un lato, mostrare la preoccupazione continua, all’interno della Dg Employment and Social Affairs, di coniugare flessibilità e inclusione, in risposta all’esigenza di preservare il «modello sociale europeo». Dall’altro, mostrare come la Seo costituisse una condizione essenziale per il funzionamento dell’unico meccanismo su cui si sono basate le politiche di convergenza dei paesi membri dell’Unione monetaria europea, rappresentato dalla flessibilità di prezzi e salari relativi. I limiti di questo meccanismo vengono discussi nella parte finale del saggio.
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La flexicurity come idea centrale del Modello sociale europeo

Articolo scritto da:

Nella Sezione: La Strategia di Lisbona. Intersezioni-chiave

È noto come la flexicurity sia gradualmente divenuta una questione centrale nelle iniziative di riforma a livello comunitario nelle politiche sociali e dell’occupazione. Il termine flexicurity – combinazione tra flessibilità e sicurezza – coglie con efficacia l’essenza del processo decisionale della politica economica europea sin dalle sue origini ed esemplifica efficacemente il carattere del modello sociale europeo: un bilanciamento di interessi economici e sociali che intende la politica sociale e dell’occupazione come parte integrante della politica economica e come importante fattore di produzione nell’economia europea. Le politiche di flessicurezza costituiscono inoltre un caso paradigmatico del nuovo approccio adottato dall’Unione europea in materia di regolazione della legislazione sociale e dell’occupazione; sono parte degli sforzi che mirano ad introdurre nuove modalità di governance e a confidare di più su strumenti di soft law nel processo decisionale europeo. Il saggio riflette sull’evoluzione del processo decisionale a livello sovranazionale e su come questo presenti elementi crescenti di riflessività. La tesi centrale è che, per rendere efficaci le forme soft di gover
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La Strategia di Lisbona come fattore di modernizzazione del Modello sociale europeo: valutazioni

Articolo scritto da:

Nella Sezione: La Strategia di Lisbona. Intersezioni-chiave

Il presente articolo introduce alla prima e incompleta valutazione dell’influenza della Strategia di Lisbona sul Modello sociale europeo. Tale esercizio risulta complesso per alcuni motivi: in primis, per la complessità della Strategia; in secondo luogo per la difficoltà di individuare una definizione chiara del Modello sociale europeo. Sulla base della letteratura esistente e dei principali indicatori proposti dalla stessa Strategia, l’articolo vuole proporre alcune riflessioni sul successo (limitato) e i limiti (molteplici) della Strategia. Il riferimento è da un lato al contenuto dell’Agenda di Lisbona e la sua influenza sulla modernizzazione del Modello sociale europeo. L’ulteriore e più preciso oggetto di analisi è dato dall’evoluzione del modello di welfare sud-europeo (più lontano dagli obiettivi di Lisbona e dunque oggetto di maggiore pressione). In secondo luogo vengono analizzati gli aspetti procedurali della Strategia e la sua capacità di incidere sulla partecipazione, il processo di apprendimento e le capacità istituzionali dei singoli paesi membri. In conclusione vengono richiamate le luci e le ombre legate all’implementazione della Strategia e le tensioni (sostantive
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