Scuola. L’impatto degli alunni stranieri sui limiti del sistema italiano
Nella Sezione: Italia. Integrazione dei migranti: casi di policy
La crescita della presenza di alunni di origine immigrata costituisce senza dubbio il fenomeno più rilevante che negli ultimi anni ha interessato il sistema scolastico italiano. Una recente indagine realizzata dal Censis per conto del Cnel, in relazione alla scuola primaria e alla secondaria di I grado ha inteso far emergere i problemi che scuole e famiglie si trovano ad affrontare, le possibili soluzioni praticate o praticabili, i nodi da sciogliere. Essa richiama alla necessità di un ripensamento complessivo delle politiche scolastiche, in modo da individuare priorità e centri di costo e da garantire un innalzamento complessivo della qualità dell’insegnamento e una modernizzazione che non sembrano più prorogabili. Nello specifico, sembrano essere tre le dimensioni di intervento su cui articolare una proposta efficace e di più ampio respiro: la dimensione pedagogico-didattica e culturale, la dimensione relazionale e la dimensione organizzativo-gestionale.
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Immigrazione e sanità. I servizi sanitari per gli immigrati irregolari in Lombardia
Nella Sezione: Italia. Integrazione dei migranti: casi di policy
La normativa italiana è estremamente innovativa e tutelante per quanto concerne la protezione della salute degli immigrati sia regolari che irregolari. Tuttavia tale normativa non viene recepita e applicata in modo uniforme sul territorio. Il rafforzamento del livello meso, regionale, in termini di autonomia e competenze ha, infatti, favorito una differenziazione gestionale e organizzativa dei servizi sanitari. Con riferimento all’offerta di servizi per gli stranieri irregolari il caso lombardo, qui analizzato, evidenzia quanto l’autonomia regionale possa sfociare in un coinvolgimento diretto solo marginale, mentre l’erogazione delle prestazioni viene affidata al privato sociale. Attraverso la ricostruzione delle principali tappe normative e attraverso l’analisi di due associazioni che offrono servizi e prestazioni sanitarie agli stranieri irregolari verranno messi in luce i traguardi più significativi in materia di tutela della salute per questo gruppo sociale e al contempo i tratti distintivi del modello lombardo.
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