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Martedì, 1 Marzo 2011 (All day) Roma

Dal seme gettato con il "Manifesto.

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Italia Educazione degli adulti e formazione continua

L'educazione degli adulti: diritto alla formazione e occupabilità

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Italia. Educazione degli adulti e formazione continua

Nel saggio vengono illustrati i significati e le finalità dell’educazione degli adulti nel quadro delle strategie europee sull’apprendimento lungo tutto il corso della vita e con specifico riferimento alle caratteristiche del contesto nazionale: i livelli medi di istruzione della popolazionee la diffusione nelle fasce di età adulte delle competenze alfabetiche di base; l’andamento della partecipazione degli adulti alle opportunità formative e i vincoli che lo condizionano o lo rallentano; le diverse tipologie e criticità dell’offerta formativa; i problemi di sviluppo e di governo del sistema. Vengono inoltre brevemente considerate le iniziative politiche e istituzionali di maggior rilievo già realizzate o in via di realizzazione.
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I Fondi interprofessionali per la formazione continua

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Italia. Educazione degli adulti e formazione continua

L’articolo delinea l’itinerario che ha portato dalla genesi alla operatività dei Fondi interprofessionali per la formazione, nati da accordi tra governo e parti sociali nei primi anni ’90 ma attivi solo dal 2003, tracciandone un primo bilancio e mettendo in rilievo la potenzialità di questi strumenti. Dall’analisi proposta emerge l’importanza, per un loro pieno ed efficace sviluppo, di alcuni fattori tra cui la coerenza delle linee di programmazione strategica generale, il rilancio del ruolo della ricerca e della formazione nel paese, l’individuazione di scenari innovativi della politica industriale e dei servizi; la forte sinergia tra politiche nazionali e regionali in particolare su ricerca e formazione; il rilancio del ruolo della formazione nelle relazioni industriali e nelle politiche contrattuali.
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La formazione professionale nel sistema italiano delle relazioni industriali

Nella Sezione: Italia. Educazione degli adulti e formazione continua

I processi di profonda trasformazione che da anni attraversano i sistemi produttivi più avanzati stanno rovesciando i vecchi assetti socio-tecnici dell’organizzazione del lavoro, conferendo un inedito rilievo alla formazione e alla motivazione delle risorse umane. Due, in particolare, appaiono essere i cardini strategici entro cui l’impresa deve potere dispiegare i nuovi concetti della produzione: il primo attiene alla dimensione del lavoro come forza produttiva e concerne il suo valore soggettivo e la sua continua riqualificazione ed adattabilità; il secondo investe il piano regolativo dei rapporti di produzione, ridislocando contenuti e obiettivi delle relazioni industriali. L’articolo presenta un’aggiornata disamina dei principali indirizzi ed istituti contrattuali dedicati alla formazione e contenuti nei più recenti accordi sindacali.
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Emersione e definizione del ruolo della formazione degli adulti - Un excursus

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Italia. Educazione degli adulti e formazione continua

Il sapere è divenuto un fattore competitivo molto importante tanto per le imprese che per le economie locali e nazionali, di conseguenza la formazione ha acquistato un carattere centrale. Allo stesso tempo, dati i ritmi dello sviluppo tecnologico che rendono le conoscenze rapidamente obsolete, il ruolo stesso della formazione appare uno strumento di garanzia della qualità del lavoro e, ancora prima, una condizione per il mantenimento stesso dell’occupazione. In Italia sono state avviate diverse riforme del sistema educativo che hanno dato vita a forme inedite di collaborazione tra le parti sociali. L’impostazione concertativa è infatti una delle forme con cui si è cercato di dare risposte alle esigenze di qualificazione e riqualificazione dei lavoratori, partendo dalla definizione stessa del concetto per stabilire le determinanti della qualità dei percorsi e per individuare una forma adeguata di sapere non avulso dalla sua dimensione contestuale e di utilizzo.
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