Europa-Usa: modelli occupazionali a confronto
Nella Sezione: Flessibilità e produttività: introduzione al numero
Per rispondere al quesito sull’entità dell’impegno lavorativo degli italiani, si analizzano in una prospettiva di comparazione internazionale gli orari di lavoro in Italia, in Europa e negli Stati Uniti e si individua come essi costituiscono un elemento portante del modello occupazionale. Una volta accertato che il modello occupazionale italiano garantisce un livello di impegno lavorativo superiore alla media europea, si approfondisce il tema dei suoi risultati in termini di produttività e prodotto pro capite. Dal quadro comparato emerge la netta perdita di vantaggio dell’economia italiana e il lavoro si conclude indicando alcune misure di politica degli orari e mirate alla riorganizzazione dei luoghi di lavoro necessarie per la ripresa della produttività.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
Organizzazione del tempo e sistema delle tutele
Nella Sezione: Flessibilità e produttività: introduzione al numero
L’autore svolge in questo saggio alcune considerazioni relative essenzialmente a quattro temi tra loro connessi: la natura ambivalente della flessibilità del lavoro, che se da una parte precarizza i rapporto di lavoro, dall’altra sembra concedere maggiori possibilità di realizzazione professionale di sé; il crescente «riconoscimento sociale» di attività extra-lavorative o «fuori mercato», come il lavoro di cura e quello volontario; e, anche in conseguenza di quanto sin qui argomentato, le prospettive di un riallineamento
tra tempo di lavoro e tempi di vita, e la contemporanea esigenza di una nuova articolazione del sistema delle tutele in grado di dare risposte tanto ai vecchi che ai nuovi rischi ed opportunità.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati