Italia - Disuguaglianze locali nella cura dell’infanzia
Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti
Il saggio analizza lo sviluppo delle politiche di cura per la prima infanzia in Italia. Nell’ultimo decennio si osservano due tendenze: l’ampliarsi del gap tra domanda e offerta e la forte diversificazione dei fornitori. In particolare, la diffusione dei servizi privati è avvenuta sia per una legge di mercato, sia grazie a incentivi pubblici nazionali e locali, il cui obiettivo è ampliare l’offerta totale contenendo la spesa pubblica. Queste due tendenze si innestano su un’articolazione territoriale fortemente differenziata, con una frattura fra Centro-Nord e Sud, e combinazioni locali di pubblico, privato for profit e privato sociale variabili. Attraverso tre casi locali – Monza, Pesaro e Cosenza – l’articolo analizza come differenti configurazioni locali dell’offerta strutturano tensioni e disuguaglianze differenti nell’accesso ai servizi.
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Italia - Genitorialità, lavoro e condizioni della conciliazione
Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti
L’articolo esamina i principali risultati relativi alla difficoltà di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro nel nostro paese. Prende poi in esame un aspetto particolare di questa difficoltà, ovvero l’incapacità di realizzare
pienamente i piani di fecondità desiderata. Analizzando i dati relativi ad una indagine sulle condizioni di vita delle famiglie di una provincia italiana ad alto benessere, si riscontra empiricamente un effetto positivo del tipo di lavoro della donna sull’ampiezza del gap tra numero di figli desiderati ed effettivi. Concludono alcune
considerazioni di policy.
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Italia - Instabilità occupazionale e scelte procreative delle giovani coppie
Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti
Il saggio, riferendosi ai risultati di una ricerca condotta a Napoli e provincia, si sofferma sugli intrecci tra flessibilità del lavoro, vita di coppia e scelte procreative. Vengono approfonditi i progetti familiari della coppia, le variabili del lavoro instabile e le problematiche delle giovani coppie rispetto alla questione del divenire genitori, distinguendo tra coppie «parzialmente flessibili», «totalmente flessibili» e «monoreddito». Ne risulta un quadro composito in cui le coppie stentano a pianificare e organizzare lo «spill-over» tra lavoro e genitorialità e dove la flessibilità del lavoro femminile risulta frenare anziché favorire le scelte procreative della coppia.
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Criticità ed esemplificazioni del modello di «famiglia forte»
Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti
Il modello mediterraneo di famiglia possiede due principali caratteristiche: l’impegno morale a sostenerei membri deboli della famiglia e la regola della reciprocità tra genitori e figli. Questa potente camera di compensazione tra le risorse e le fragilità dei figli e dei genitori è uno strumento prezioso per spiegare le peculiarità del presente comportamento demografico e del sistema di welfare nel Sud dell’Europa. L’autore analizza in questo saggio i cambiamenti intervenuti all’interno del patto intergenerazionale e auspica una
ridefinizione del quadro delle politiche sociali, in grado sia di trasformare i vincoli esistenti in risorse, che di riaccendere motivazioni e aspirazioni sopite nelle giovani generazioni.
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Struttura e strategie della famiglia immigrata
Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti
Il saggio prende in esame il ruolo della famiglia nel processo e nelle strategie migratorie, evidenziando
come sia proprio la famiglia a rappresentare una variabile di primaria importanza nella loro determinazione e nella comprensione del loro sviluppo, nel tempo, in Italia. L’analisi di questa istituzione e della sua dinamicità consente di comprendere i cambiamenti che essa contribuisce a introdurre sia nel paese di origine che nel paese di accoglienza. Emerge chiaramente come i flussi migratori giochino un ruolo forte nel processo
di cambiamento che investe tanto la nostra società e le sue istituzioni, quanto le istituzioni del paese
d’origine dei migranti, poiché questi agiscono da acceleratori dei processi di cambiamento. Oggetto del saggio
sono, dunque, le famiglie della migrazione, oltre alle dinamiche intrafamiliari e sociali, al lavoro matrimoniale aggiuntivo che queste sono chiamate a svolgere. L’articolo si sofferma in particolare sulle diverse forme famiglia che la migrazione determina, in particolare le famiglie ricongiunte, le famiglie transnazionali, le famiglie miste.
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