La via all'individualizzazione nelle politiche di attivazione finlandesi
Nella Sezione: Casi nazionali
Nei paesi del nord Europa – in particolare in Svezia e Finlandia –, in risposta alla crisi occupazionale e economica degli anni ’90, le politiche di attivazione sono state modificate e rafforzate. L’articolo analizza e descrive questi sviluppi in Finlandia, in particolare dopo la riforma del 2001 (Act on
Rehabilitative Work Experience). L’attenzione viene posta sulla prospettiva e il contenuto dell’approccio personalizzato, centrato sull’utente, proposto dai recenti interventi legislativi. Vengono inoltre descritti il contesto attuativo e il dibattito che hanno accompagnato la riforma e le sue principali caratteristiche.
L’articolo mette in luce come con l’Act on Rehabilitative Work Experience l’attivazione dei disoccupati sia divenuta una responsabilità condivisa tra le autonomie locali e i servizi statali per l’impiego, e in che misura
questa riforma abbia contribuito a definire nuove pratiche locali e una struttura di attivazione coerente
a livello nazionale. I dati provengono da uno studio di monitoraggio e valutazione sull’efficacia della riforma, condotto da Stakes (National Research and Development Centre for Welfare and Health) nel 2001-2004.
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Famiglia e welfare in Spagna
Nella Sezione: Casi nazionali
L’articolo analizza i recenti sviluppi delle famiglie e delle politiche sociali in Spagna. In primo luogo si analizza l’impatto che hanno avuto le «superdonne» nel sostenere le modalità di organizzazione dell’assistenza sociale in Spagna negli ultimi decenni. Quest’ultima tipologia di mater familias, che ha contribuito in modo
determinante alla prosperità e alla stabilità del paese, sta gradualmente scomparendo. I rapidi cambiamenti sociali hanno incoraggiato gli orientamenti di politica sociale in modo tale da erogare nuove prestazioni e servizi pubblici a sostegno delle famiglie. Nell’articolo si passano via via in rassegna i programmi pubblici e le leggi approvate dai governi del Pp (1996-2004) e del Psoe (dal 2004), confrontando gli orientamenti seguiti dai due principali partiti politici spagnoli negli ultimi anni. Le osservazioni conclusive ribadiscono l’idea che ciò che si riteneva fosse una «questione femminile» non può essere più affrontata «a porte chiuse».
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Germania - Il ruolo dell'attivazione nella strategia del «lavoro al primo posto»
Nella Sezione: Casi nazionali
L’articolo analizza le recenti riforme di politica attiva del lavoro in Germania, di cui le riforme Hartz, che hanno contribuito, e sono state a loro volta influenzate dai cambiamenti che si sono verificati a partire dalla seconda metà degli anni 90, rappresentano la manifestazione più compiuta. La struttura del sistema di benefit è cambiata profondamente, e i benefit stessi sono stati ridotti e sottoposti a condizioni più stringenti. La rapida integrazione nel mercato del lavoro, seppure in condizioni marginali e con impieghi autonomi, è diventata il principio guida delle nuove misure «attivanti», di cui la personalizzazione, e soprattutto la gestione del caso (case management), sono elementi centrali. Poiché l’attuazione delle riforme è recente, è ragionevole aspettarsi che sorgano problemi sia di carattere amministrativo che di altro genere.
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Personalizzare: lo sviluppo di programmi attivi del mercato del lavoro nel Regno Unito
Nella Sezione: Casi nazionali
L’articolo illustra il grado di flessibilità e personalizzazione dei programmi di welfare to work nel Regno Unito. I New Deals del governo laburista erano stati concepiti già in fase di progettazione per fornire servizi personalizzati e su misura rispetto ai bisogni individuali. Tuttavia, i programmi sono evoluti in maniera sempre
più personalizzata e capace di promuovere l’offerta di servizi flessibili. L’articolo analizza il modello del Personal Adviser così come si evince dal «New Deal for Young People» e dal «New Deal 25 Plus». Nel rapporto con l’utenza i Personal Adviser adottano una varietà di ruoli e di approcci, suscitando però preoccupazioni circa un’eccessiva discrezionalità del sistema.
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Politiche familiari e pari opportunità in Svezia
Nella Sezione: Casi nazionali
Dal confronto internazionale risulta come la Svezia abbia percorso molta strada nella realizzazione dell’obiettivo di una società in cui siano garantite pari opportunità. Questo articolo passa in rassegna la politica svedese per la famiglia da un punto di vista di equità di genere. In Svezia, le politiche a sostegno della famiglia e le politiche per le pari opportunità non sono due entità separate, ma sono strettamente intrecciate e costruite in un reciproco rapporto di sostegno. La politica svedese della famiglia comprende tre componenti, che vengono esaminate in questo lavoro: 1) benefits per i figli e per la famiglia, 2) protezione
dei genitori, e 3) strutture per la cura dei bambini di alta qualità. L’articolo presenta inoltre alcune informazioni sul contesto sociale in cui vivono le famiglie svedesi. Dalle riflessioni e dai dati presentati emerge che la politica a sostegno della famiglia in Svezia ha avuto successo, nella promozione di una società di pari opportunità, nel mantenimento di un alto tasso di natalità e nel fornire un sostegno adeguato alle famiglie e ai bambini.
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Belgio - Carriere, obblighi e scelte
Nella Sezione: Casi nazionali
Questo articolo affronta il tema della partecipazione al mercato del lavoro in Belgio, del sistema belga di sicurezza sociale e dei cambiamenti in corso nel mercato del lavoro. Più precisamente l’articolo si occupa di orientamento alla professione e della consulenza nei percorsi di carriera e analizza in che misura il modello
dell’approccio individuale orientato alla domanda sia applicabile alla situazione belga. In tale modello la persona in cerca di occupazione impara a esaminare la propria situazione e stabilisce in piena autonomia a quale lavoro e a quali condizioni di impiego possa realisticamente aspirare. In Belgio, però, l’interesse degli operatori per le condizioni sociali o i progetti di vita delle persone in cerca di occupazione sembra essere limitato. Da questo punto di vista la pratica sembra discostarsi dal modello teorico dell’approccio individuale orientato alla domanda.
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La diffusione degli approcci individuali nelle politiche europee d'attivazione - Alcune conclusioni
Nella Sezione: Casi nazionali
L’articolo, che conclude la sezione dedicata ai lavori del network Aspen (Active Social Policies European Network), rivisita i saggi in una prospettiva comparata. Esso analizza il contenuto e il significato degli approcci
individuali all’attivazione promossi dai diversi paesi dell’Unione europea, evidenziandone le differenze, sia sul piano teorico che nelle prassi politiche. L’autore considera in particolare alcuni fattori contestuali di ordine generale che influenzano il processo di definizione di questi approcci e individua i molteplici obiettivi da essi perseguiti. Si sofferma quindi sui processi di implementazione di queste politiche, che si dimostrano
di fondamentale importanza nella determinazione delle modalità di attuazione e sviluppo. Il saggio si conclude accennando alle prospettive future degli approcci individuali nell’attivazione.
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Gran Bretagna - La pratica riformista nella politica per l’infanzia
Nella Sezione: Casi nazionali
Nel 2003, con la pubblicazione del Green Paper per l’infanzia e impegnando lo slogan «Every Child Matters», il governo inglese ha annunciato la riforma del sistema dei servizi sociali per l’infanzia, i giovani e le famiglie. La politica è ancora agli inizi cosicché non è ancora possibile valutarne gli effetti. Tuttavia l’analisi dei discorsi costruiti intorno ad essa consente di segnalare il tipo di relazione che si crea tra sistemi di valore e meccanismi di policy, tra credenze sottese alla politica e strumenti d’implementazione ipotizzati. L’articolo che qui viene presentato analizza, sulla base del materiale documentale disponibile nella rete, le intenzioni dei policy maker sottese alla nuova politica per l’infanzia inglese indagandone, in particolare, le premesse concettuali e teoriche.
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Repubblica Ceca - L'approccio individuale nella politica di attivazione
Nella Sezione: Casi nazionali
La strategia dell’attivazione sembra ormai largamente diffusa. I principi dell’attivazione, la responsabilità individuale e la meritocrazia, fanno inoltre implicitamente parte della trasformazione del mercato. Nonostante nei paesi post comunisti la disoccupazione sia stata affrontata, in modo pragmatico, ricorrendo al pensionamento anticipato o escludendo la forza lavoro marginale dal mercato del lavoro, oggi le strategie di attivazione sono oggetto di maggiore attenzione. Questo articolo analizza le strategie di attivazione adottate nel mercato del lavoro della Repubblica Ceca, con particolare riguardo all’approccio individuale
nel processo di attuazione della strategia europea. L’analisi si basa sullo studio di casi di uffici per l’impiego locali che adottano il programma dei Piani d’azione individuale.
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La famiglia e l’infanzia come «affari di Stato» - Le politiche familiari in Francia e in Europa
Nella Sezione: Casi nazionali
L’infanzia e la famiglia hanno rappresentato nel corso del XX secolo tematiche importanti per i poteri pubblici, in modo diverso nei diversi paesi. È difficile, tuttavia definire con precisione cosa racchiuda la nozione di politica familiare, soprattutto nella prospettiva di un raffronto internazionale. Questo articolo si propone, in primo luogo, di passare in rassegna gli ostacoli che si frappongono ad una definizione a priori di questo ambito di azione pubblica. In un secondo momento, mostra, a partire dal caso francese, come una strategia di lettura genealogica della politica familiare permetta di comprendere le modalità attraverso cui la storia nazionale partecipa alla sua progressiva definizione. Si tornerà, infine sul ruolo che può svolgere il dibattito europeo sulla strutturazione di queste politiche pubbliche.
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