Vuoto per pieno: trasferimento delle idee e conseguenze (implicite) di policy
Nella Sezione: 7 ANNUAL ESPANET CONFERENCE 2009 The Future of Welfare State Paths of Social Policy Innovation between Constrains and Opportunities
Anche grazie all’intensificarsi dei contatti tra governi e tra attori rilevanti per la definizione ed implementazione delle politiche sociali, nonché al consolidamento di istituzioni sovranazionali, la diffusione e il trasferimento delle politiche e, anche se in misura minore, delle idee intorno alle politiche stesse è divenuta un tema di crescente interesse. L’articolo si concentra in particolare sul trasferimento, diffusione e trasformazione delle idee relative agli obiettivi e strumenti di politica sociale. Dopo avere ricordato i principali approcci teorici disponibili per dare conto di come tale trasferimento avvenga, vengono analizzati tre casi empirici. La discussione intende contribuire al dibattito sul trasferimento delle idee e delle politiche concentrandosi su due aspetti: la natura del trasferimento delle idee – e in particolare la tendenza a decontestualizzarle e a impiegarle come concetti «neutrali» rispetto al contesto e alle istituzioni dove esse hanno avuto origine e dove sono destinate – e le, talvolta, implicite conseguenze per le politiche che tale processo porta con sé.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
La dimensione sociale nella politica estera dell’Unione europea
Nella Sezione: 7 ANNUAL ESPANET CONFERENCE 2009 The Future of Welfare State Paths of Social Policy Innovation between Constrains and Opportunities
L’articolo si propone di illustrare come nell’arco dell’ultimo decennio la componente sociale abbia acquisito un peso progressivamente più significativo nell’ambito delle relazioni esterne dell’Unione europea. Gli autori individuano nel periodo 1999-2001 il momento in cui si sono gettate le basi dell’attuale strategia e suggeriscono una chiave interpretativa che fa leva su una combinazione di fattori sia interni che esterni. Gli elementi forniti nel testo puntano a mettere in luce come per inquadrare correttamente la nuova attenzione dell’Ue per il profilo sociale della globalizzazione occorra andare oltre la dimensione prioritariamente economica del processo di integrazione europea e considerare le dinamiche innescate dai rilevanti cambiamenti intervenuti nello scenario internazionale. Al venir meno dell’unipolarismo corrisponderebbe un’accelerazione nel tentativo dell’Ue di presentarsi come attore globale e nel far ciò l’Ue difficilmente potrebbe eludere la componente sociale che ha così fortemente connotato il suo patrimonio storico.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
Frammentazione istituzionale e iniziative di coordinamento nei sistemi di welfare dell’Europa occidentale
Nella Sezione: 7 ANNUAL ESPANET CONFERENCE 2009 The Future of Welfare State Paths of Social Policy Innovation between Constrains and Opportunities
In seguito alle recenti trasformazioni del welfare state, e in particolare alla ridefinizione dei sistemi di welfare in direzione dell’attivazione, la frammentazione interna dei sistemi di sicurezza sociale è emersa come problema centrale delle politiche di riforma avviate da molti paesi dell’Europa occidentale. Il tipodi risposte che sono state adottate, tuttavia, varia sostanzialmente tra i diversi paesi, spaziando dall’incoraggiamento alla collaborazione tra agenzie fino alla loro completa fusione. L’intento di questo articolo esplorativo è duplice. In primo luogo,proponendo il concetto di iniziativedi coordinamento, cerca di sviluppare una migliore concettualizzazione della varietà cross-national nelle risposte al problema della frammentazione. In secondo luogo, a partire dalle teorie esistenti sullo sviluppo del welfare state e sul cambiamento delle policy su questa materia, presenta alcune prime ipotesi che tengono conto della diversificazione che si è potuta osservare nelle iniziative di coordinamento.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
L’impatto dei congedi parentali sull’occupazione delle madri nelle società europee
Nella Sezione: 7 ANNUAL ESPANET CONFERENCE 2009 The Future of Welfare State Paths of Social Policy Innovation between Constrains and Opportunities
Il saggio evidenzia come nella maggior parte dei sistemi di welfare che prevedono schemi generosi di congedo familiare esiste anche una proporzione relativamente alta di bambini inseriti all’interno di strutture formali di assistenza all’infanzia. E'quindi fuorviante affermare che gli schemi generosi di congedo familiare sostituiscano il supporto generoso dei sistemi di welfare a servizi di cura e assistenza formale rivolti all’infanzia. I risultati dell’analisi indicano infatti che, nella maggior parte dei casi, gli schemi generosi di congedo familiare sono presenti in sistemi di welfare dove le politiche familiari sono relativamente generose e offrono ai genitori differenti opzioni per la cura dell’infanzia. Inoltre, i risultati negano che il grado di generosità degli schemi di congedo parentale abbia un impatto negativo sul tasso di occupazione delle madri con figli piccoli.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
Cosa hanno in comune i sistemi di welfare state europei e in cosa differiscono...
Nella Sezione: 7 ANNUAL ESPANET CONFERENCE 2009 The Future of Welfare State Paths of Social Policy Innovation between Constrains and Opportunities
La classificazione del welfare state americano come «residuale» non corrisponde ai fatti empirici.
Rispetto al modello europeo differenze essenziali persistono in rapporto al maggiore affidamento sull’offerta privata nei settori pensionistico e sanitario, ad una maggiore enfasi sui sussidi condizionati al lavoro e ad una maggiore importanza degli schemi selettivi. Analogamente, gli Stati membri della Ue non sono confluiti verso il welfare Usa, c’è qualche convergenza sul piano del discorso politico, dove l’idée directrice delle politiche sociali europee è passata dalla protezione sociale all’attivazione mentre gli Usa si stanno avvicinando all’Europa per ciò che riguarda la sanità e il riconoscimento delle responsabilità dello Stato.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
Il difficile percorso verso la coerenza nella governance Ue della migrazione
Nella Sezione: 7 ANNUAL ESPANET CONFERENCE 2009 The Future of Welfare State Paths of Social Policy Innovation between Constrains and Opportunities
All’interno dell’Ue è in atto un tentativo chiaro per articolare e rendere coerente l’insieme di politiche, narrazioni, definizioni e processi relativi al governo della migrazione, e in particolare all’adozione di nuove logiche di governo e di relazione per governare le migrazioni sotto il titolo di «nuove politiche dell’immigrazione». Lo sforzo per affermare un regime coerente di governance nel campo della migrazione richiede una combinazione e una ricombinazione delle politiche, dei presupposti istituzionali e delle relazioni all’interno dell’Ue e tra l’Ue e gli Stati membri. Questo articolo identifica e valuta le principali narrazioni, spesso contraddittorie, mediate dalle istituzioni e da più ampie dinamiche del processo decisionale dell’Ue: diritti (umani), sicurezza, bisogni economici, integrazione sociale. Questi discorsi interagiscono per costruire un nuovo, identificabile terreno di policy per la governance europea della migrazione.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati