A giugno/luglio 2011 si è concluso il primo Semestre europeo. Mentre alcuni progressi nel coordinamento delle politiche economiche sono evidenti, la preoccupazione per il montare della crisi finanziaria globale non si è ridotta. Nonostante molta dell’azione comunitaria si sia concentrata soprattutto sulla negoziazione di un nuovo piano di aiuti per la Grecia, siamo ancora in attesa di un qualche progresso significativo. Siamo di fronte all’evidente incapacità di affrontare i nodi strutturali: tanto del processo d’integrazione, quanto del
modello di sviluppo che dovrebbe garantire l’uscita dalla stagnazione per i paesi membri.
Nel frattempo, va avanti – non senza difficoltà – l’adozione delle sei proposte legislative che costituiscono il «pacchetto di governance economica», su cui il Parlamento europeo si è pronunciato il 23 giugno. Previsto per la sessione plenaria di luglio, il voto sull’insieme del pacchetto non è stato iscritto all’ordine del giorno a causa di persistenti divergenze tra Consiglio e Parlamento.
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