De-istituzionalizzare il territorio?
Nella Sezione: Il welfare territoriale fra re-istituzionalizzazione e vie alternative
Il saggio propone di affrontare criticamente il tema della istituzionalizzazione, in particolare nelle attuali nuove forme, o apparentemente tali, rispetto a quelle su cui si era concentrata l’attenzione e la mobilitazione
culturale, scientifica e politica a cavallo degli anni ’60 e ’70. Il percorso proposto prende spunto da una interpretazione «operativa» della elaborazione della concezione delle capacità di Martha Nussbaum, si interroga sul nesso tra discriminazione, segregazione e istituzionalizzazione, propone l’epidemiologia di cittadinanza come base metodologica per dare visibilità a questi fenomeni, analizza la scarsità delle informazioni disponibili e, infine, propone il framework evidenze/diritti/sperimentalità come riferimento per gli operatori, e più in generale gli attori coinvolti, per riassumere oggi l’istanza emancipativa presente nei movimenti de-istituzionalizzanti della cosiddetta stagione delle riforme.
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