Famiglia e welfare in Spagna
Nella Sezione: Casi nazionali
L’articolo analizza i recenti sviluppi delle famiglie e delle politiche sociali in Spagna. In primo luogo si analizza l’impatto che hanno avuto le «superdonne» nel sostenere le modalità di organizzazione dell’assistenza sociale in Spagna negli ultimi decenni. Quest’ultima tipologia di mater familias, che ha contribuito in modo
determinante alla prosperità e alla stabilità del paese, sta gradualmente scomparendo. I rapidi cambiamenti sociali hanno incoraggiato gli orientamenti di politica sociale in modo tale da erogare nuove prestazioni e servizi pubblici a sostegno delle famiglie. Nell’articolo si passano via via in rassegna i programmi pubblici e le leggi approvate dai governi del Pp (1996-2004) e del Psoe (dal 2004), confrontando gli orientamenti seguiti dai due principali partiti politici spagnoli negli ultimi anni. Le osservazioni conclusive ribadiscono l’idea che ciò che si riteneva fosse una «questione femminile» non può essere più affrontata «a porte chiuse».
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Le politiche per la non autosufficienza in Spagna: un sistema ibrido tra cura familiare e istituzionalizzazione del rischio
Nella Sezione: Trasformazioni e processi inerziali nei regimi familistici di cura
La legge spagnola n. 39 del 14 dicembre 2006 sulla promozione dell’autonomia personale e della
cura alle persone non autosufficienti ha rappresentato un ulteriore passo nel solco delle riforme intraprese
negli anni ottanta nei paesi scandinavi e proseguite a metà anni novanta negli altri paesi europei.
Anche se l’attuale crisi economica potrebbe aver ridotto le risorse e limitato il raggio d’azione
di queste riforme, certamente provvedere a queste necessità sta gradualmente divenendo un diritto soggettivo in un numero crescente di paesi europei. La Spagna è un esempio tipico in tal senso, in quanto
condivide alcuni dei tratti distintivi di un modello presente nell’Unione europea (alta percentuale di lavoro
di cura informale, prevalentemente a carico delle donne, pluralità e decentramento nell’erogazione
dei servizi, ecc.); tratti che sono a loro volta parte integrante del sistema tradizionale di cura: un
sistema finanziato nel quadro della sicurezza sociale, incentrato sulla famiglia, nonché erogato da una
molteplicità di soggetti (pubblici, privati, non-profit) secondo uno schema multilivello (amministrazione
centrale, regioni autonome, enti locali).
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La regolazione dei contratti di lavoro flessibili in Spagna: continue riforme; successi parziali
Nella Sezione: Le riforme del mercato del lavoro in Europa
Il saggio ricostruisce la storia delle riforme del mercato del lavoro in Spagna, orientate in particolare a combattere la quota di lavoratori temporanei, elevata e persistente in questo mercato del lavoro.
Le riforme si sono concentrate sugli aspetti normativi dell’impiego di lavoro temporaneo o sulle differenze economiche, in termini di costi di licenziamento, tra lavoratori temporanei e a tempo indeterminato, trascurando un aspetto molto importante della questione, ciò che noi interpretiamo come un processo di apprendimento da parte delle imprese legato alla semplicità del ricorso ai lavoratori
temporanei e la «path dependence», o «lock-in effect» (n.d.t. «effetto blocco»), determinato da tale processo. Nel complesso, le evidenze qui presentate tendono a convalidare l’idea che la persistenza del lavoro temporaneo in Spagna non è collegata in modo chiaro agli «alti» costi di licenziamento dei lavoratori a tempo indeterminato, né ad un grado insufficiente di applicazione di una regolazione normativa, specialmente dopo i cambiamenti introdotti nel 2006.
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