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19-21 settembre 2013, Università della Calabria, Arcavacata di Rende (CS)

In un tempo in cui l’incertezza sul futuro condiziona drammaticamente l’Unione Europea la conferenza si interroga sulla sua integrazione sociale e politica.

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19-21 settembre 2013, Università della Calabria, Arcavacata di Rende (CS)
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relazioni industriali

Il dialogo sociale e l'allargamento dell'Unione

Articolo scritto da:

Nella Sezione: I percorsi dell'Europa sociale

Il contributo appunta l’attenzione sull’importanza che può assumere il dialogo sociale nel processo di allargamento dell’Unione europea, inteso come strumento di sostegno alla strategia di convergenza verso una progressiva riduzione dei divari economici e sociali esistenti tra i nuovi paesi aderenti e il resto dell’Unione. Appare chiaro, tuttavia, che l’efficacia del dialogo sociale europeo dipende dall’esistenza di solidi sistemi di relazioni industriali a livello nazionale, e quindi da una più forte legittimazione e rappresentatività delle parti e dallo sviluppo della contrattazione collettiva.
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Introduzione al fascicolo: "Sindacato e Welfare"

Articolo scritto da:

Nella Sezione: nota del direttore

La forza con cui nei giorni della chiusura di questa monografia il tema della riforma contrattuale e, in senso più ampio, quello della riconfigurazione del sistema italiano di relazioni industriali si sono andati affermando nel nostro confuso panorama socio-politico conferiscono a questa pubblicazione il valore aggiunto dell’attualità. Stando almeno alle apparenze.
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Segnalazioni

Immigrazione e sindacato: lavori, discriminazione, rappresentanza

Articolo scritto da:

Nel numero

Migrazioni

Nella Sezione: Rubriche

Con la pubblicazione del suo terzo Rapporto su immigrazione e sindacato, a quattro anni di distanza dal primo e due dal secondo, l'Ires si accredita definitivamente fra gli istituti più attenti e qualificati nel panorama di quelli che, nel nostro paese, si occupano delle condizioni sociali e giuridiche dei lavoratori migranti. Unico nel suo genere probabilmente, se consideriamo l'elevata specializzazione dei suoi rapporti intorno ai temi dell'integrazione al lavoro degli stranieri, delle relazioni industriali, delle politiche associative e negoziali delle organizzazioni sindacali. In ciascuno dei tre rapporti è sempre possibile rinvenire l'insieme di queste tematiche, ma a partire dal relativo primato, conferito di volta in volta ad un determinato angolo visuale: il mercato del lavoro nel primo, le relazioni industriali nel secondo, le discriminazioni nei luoghi di lavoro nel terzo.
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Nota del direttore

Articolo scritto da:

Nella Sezione: nota del direttore

Il fascicolo 4-08 di Rps è dedicato allo scambio fondativo, continuo e articolato fra sindacato e welfare in una prospettiva che prova a travalicare la più immediata e classica relazione fra sindacato e funzione negoziale, considerata in un’ottica lavoristica.
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La protezione sociale del lavoro come tema delle relazioni industriali

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Matrici e origini

Il rapporto tra programmi di welfare e relazioni industriali è molto complesso. L’articolo ne propone una ricognizione preliminare, individuando i diversi modi ai diversi livelli in cui le tematiche di welfare sono state presenti nella retorica e nella pratica delle relazioni industriali. Viene così individuato il passaggio da una fase di «specializzazione delle competenze», in cui nel discorso pubblico delle relazioni industriali prevale una divisione dei compiti tra sfera dello Stato (cui compete la predisposizione delle misure di protezione sociale) e sfera delle relazioni tra le parti sociali (cui compete la determinazione della remunerazione e delle condizioni d’impiego del lavoro), a una fase di messa in crisi del modello, in cui l’assetto ordinato precedente e le competenze e i compiti dei vari attori diventano incerti e si rimescolano, mentre il tema del welfare invade e pervade gran parte del discorso pubblico delle relazioni industriali. Ciò conduce al moltiplicarsi dei modi e dei livelli in cui negli anni recenti le parti sociali e altri attori diversi dallo Stato centrale prendono l’iniziativa per estendere o integrare i programmi pubb
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La formazione professionale nel sistema italiano delle relazioni industriali

Nella Sezione: Italia. Educazione degli adulti e formazione continua

I processi di profonda trasformazione che da anni attraversano i sistemi produttivi più avanzati stanno rovesciando i vecchi assetti socio-tecnici dell’organizzazione del lavoro, conferendo un inedito rilievo alla formazione e alla motivazione delle risorse umane. Due, in particolare, appaiono essere i cardini strategici entro cui l’impresa deve potere dispiegare i nuovi concetti della produzione: il primo attiene alla dimensione del lavoro come forza produttiva e concerne il suo valore soggettivo e la sua continua riqualificazione ed adattabilità; il secondo investe il piano regolativo dei rapporti di produzione, ridislocando contenuti e obiettivi delle relazioni industriali. L’articolo presenta un’aggiornata disamina dei principali indirizzi ed istituti contrattuali dedicati alla formazione e contenuti nei più recenti accordi sindacali.
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