Criteri di accesso all'edilizia sociale: le agenzie regionali e il patrimonio abitativo comunale
Nella Sezione: Le politiche abitative in Italia: sedimentazioni storiche e articolazioni del presente
Il confronto fra l’analisi della provvedimentazione regionale in materia di edilizia sociale e alcuni elementi emergenti nella ridefinizione delle politiche sociali nazionali consente di comprendere e misurare lo spazio concreto di esercizio per un più avanzato livello d’integrazione fra politiche di sostegno ai bisogni abitativi e più generali politiche di produzione del welfare locale. L’autore analizza il livello di diversificazione dei contesti
regionali e si sofferma su alcune differenze che, se contribuiscono a rendere il quadro complesso, non sempre trovano riscontro in una lettura del quadro locale o della mutata realtà sociale. Si evidenzia così una distanza fra la concezione universalistica del livello centrale e la concretezza della diversificazione del reale, e, di conseguenza, crescenti contraddizioni e disparità fra piano nazionale e condizioni territoriali/amministrative.
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Povertà e domanda sociale di casa: la nuova questione abitativa e le categorie delle politiche
Nella Sezione: Il ruolo della casa tra stratificazione sociale e rischio di povertà
Il ritorno della questione abitativa nell’agenda politica in Italia non è privo di incertezze: gli schemi concettuali e operativi nei quali l’innovazione viene rinchiusa rischiano di ostacolare la svolta necessaria per fronteggiare in tutta la loro gravità le nuove forme del disagio e dell’esclusione abitativa. In larga misura i problemi derivano dalla sottovalutazione del peso e del ruolo che nella nuova questione abitativa viene esercitato dai processi di impoverimento e di precarizzazione sociale che interessano da alcuni decenni
la nostra come le altre società industrializzate. L’articolo sviluppa l’idea che l’intreccio tra questi processi e le dinamiche della povertà abitativa debba essere oggi la base per l’innovazione delle politiche. A partire da questa idea, ripresa dal dibattito sulla casa in Europa, vengono discussi alcuni aspetti delle politiche abitative in Italia.
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Nota del Direttore
Nella Sezione: nota del direttore
Nonostante la presenza di una vastissima quota di proprietari, la questione abitativa in Italia resta un nodo irrisolto sia sul piano delle politiche dell’offerta, sia sul piano della domanda di case o di qualità dell’abitare e del vivere. Le recenti questioni di cronaca riguardanti gli sfratti in importanti città e i provvedimenti annunciati dal governo (di cui si dà conto nella sezione documentazione) ne rappresentano una parziale testimonianza. Sui problemi delle relazioni fra disagio abitativo e sociale si soffermano, in particolare, alcuni dei contributi che compongono il fascicolo. Secondo Antonio Tosi il ritorno della questione abitativa nell’agenda politica in Italia non è privo d’incertezze: in larga misura i problemi derivano dalla sottovalutazione del ruolo che nella nuova questione abitativa viene esercitato dai processi di impoverimento e di precarizzazizzazione sociale.
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