L’imperativo del developmental welfare per l’Europa
Nella Sezione: Le riforme del welfare in Europa
A partire dalla fine degli anni ’70 tutti i più avanzati sistemi di welfare dell’Ue hanno riformato il mix di politiche su cui erano stati edificati i sistemi nazionali di protezione sociale dopo il 1945. La crescita della competizione globale, la ristrutturazione industriale, l’austerity di bilancio, il cambiamento delle relazioni familiari e l’invecchiamento demografico hanno messo in discussione i sistemi di welfare dell’età dell’oro. Recentemente, inoltre, le questioni nazionali relative al lavoro e al welfare si sono sempre più intrecciate con i processi di integrazione politica ed economica dell’Europa. Le numerose forze in gioco hanno generato una spinta al cambiamento politico e alla trasformazione del sistema che supera di gran lunga la nozione comune di «ridimensionamento» del welfare. Il saggio cerca di cogliere il carattere globale dell’attuale sforzo volto a rifondare l’architettura del contratto sociale post-bellico sulla base del concetto di «ricalibratura» del welfare a scopo sia euristico sia prescrittivo.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati
La famiglia come tema centrale nella ricerca sociale e nel dibattito politico
Nella Sezione: Modelli, criticità e ipotesi di mutamento
Il tema della famiglia ha assunto una nuova centralità nel dibattito politico come nella ricerca sociologica, tanto per l’impatto che i suoi mutati assetti producono sul sistema di welfare e sulla sua ridefinzione, quanto rispetto alle condizioni nel mercato del lavoro. L’articolo analizza le motivazioni soggiacenti questa inedita attenzione considerando il cambiamento sociale che ha coinvolto i rapporti interni alla famiglia, quelli tra famiglia e mercato del lavoro e, infine, tra famiglia e assetti del welfare. L’autrice invita ad una riflessione
di tipo critico al fine di evitare i rischi di appiattimento a cui si espone l’analisi sociologica quando, guidata da esigenze di policy, produce riflessioni esclusivamente descrittive ed eccessivamente semplificatrici. È invece quanto mai importante porsi nuove domande, sviluppando nuovi approcci sia sul piano teorico che metodologico.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati