Sulle ragioni di una legge di iniziativa popolare per la non autosufficienza
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I sindacati unitari dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno deciso di promuovere una legge di iniziativa popolare per la non autosufficienza. Le ragioni di questa scelta nascono dall’esigenza di prevenire, contrastare e accompagnare questo fenomeno che è in costante aumento e coinvolge oltre 2.800.000 cittadini italiani e le loro famiglie. Il governo nazionale non ha dato finora una risposta adeguata ed efficace ai bisogni derivanti dal «rischio» della non autosufficienza, delegando il sistema delle Autonomie Locali e i privati a fronteggiare i costi che emergono dal fenomeno. La legge di iniziativa popolare (in documentazione nel testo) propone un progetto organico per affrontare il fenomeno partendo dagli scenari del vivere quotidiano; prospettando una definizione di non autosufficienza e le modalità di valutazione, indicando i diritti essenziali da garantire e rendere esigibili in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale; proponendo il piano individualizzato, le prestazioni integrate e un sistema di responsabilità degli attori preposti ad offrire i servizi alle persone non autosufficienti.
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