La nuova fase della crisi: il debito pubblico e il ritorno del neoliberismo
Nella Sezione: Crisi debito pubblico e governance europea dell'eurozona
Dopo un’analisi sulla fase attuale della crisi, caratterizzata fra l’altro dalla persistenza della disoccupazione, il saggio si sofferma sulle misure draconiane adottate dai vari Stati (che hanno reso ancor più incerto lo scenario macroeconomico generale) e sulle caratteristiche del quadro europeo di incongruità. Questo è
riconducibile, oltre che all’aggravamento del deficit pubblico, al rafforzamento degli specifici global imbalances
fra Stati preesistenti alla crisi e ad un ritorno al business as usual. Questo insieme di dimensioni e l’inadeguatezza delle misure adottate dal recente Consiglio europeo (al cui orizzonte si riafferma
un’ortodossia monetarista e neoliberista e la non considerazione di altre possibili scelte) si riverberano con chiarezza sull’azione e l’inazione del governo italiano in campo economico.
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