Lep - Il problema delle disuguaglianze sostenibili
Nella Sezione: Programmazione sociale e azioni di sistema
Il contributo approfondisce alcuni aspetti di carattere giuridico sulla norma che riserva alla potestà legislativa esclusiva dello Stato la «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale» (art. 117, comma 2 lett. m). L’idea-guida è quella di indagare i possibili rischi e le opportunità offerte dal rafforzamento delle autonomie territoriali, in un’ottica di «disuguaglianze sostenibili». L’analisi è accompagnata da una riflessione sui molteplici spunti offerti dal dibattito corrente sull’argomento.
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Note sul concetto di essenziale nella definizione dei Lep
Nella Sezione: Il valore della qualità nei sistemi salute
L’oscillazione tra la nozione di livelli essenziali di assistenza sanitaria e quella di livelli minimi
ha caratterizzato in Italia gli anni novanta ed è stata risolta, nella legislazione di settore, con la scelta dei Lea e della loro determinazione mediante decreto. A livello costituzionale, la nozione di livelli essenziali delle prestazioni è stata poi confermata dalla revisione costituzionale del 2001. L’articolo ripercorre le tappe della questione, i significati sottostanti, mostrando come la nozione di livelli essenziali sia strettamente interrelata con l’esistenza di un Servizio sanitario nazionale, quale «collante» dei diversi Servizi sanitari regionali,
dei quali viene rilevato il carattere centripeto, con la sola eccezione della Regione Lombardia.
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L'applicazione dell'Isee alle prestazioni sociali per gli anziani - Il caso del Comune di Roma
Nella Sezione: Misure
La riforma del Titolo V della Costituzione e il processo che condurrà alla definizione dei Lep rappresentano dei fattori fondamentali per analizzare le prospettive del modello italiano di welfare. Al riguardo, la costruzione del sistema informativo delle politiche sociali acquisisce una funzione strategica, mentre il sistema Isee ne potrà rappresentare una prima importante componente. Questa premessa introduce l’esperienza avviata dal Comune di Roma, che si dimostra particolarmente significativa nel campo delle politiche selettive applicate alle prestazioni sociali. Infatti, mediante un’integrazione ai meccanismi di calcolo dell’Isee, facoltà consentita dalla normativa, è stato possibile tenere conto delle peculiarità della popolazione anziana e conseguire determinati obiettivi di policy.
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