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Giovedì, 25 Gennaio 2018 - 10:14 Sala delle Regioni, via dei Frentani 4/a, Roma

Se ne discute il 25 gennaio in occasione della presentazione del Volume n.

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Giovedì, 25 Gennaio 2018 - 10:14 Sala delle Regioni, via dei Frentani 4/a, Roma
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lavoro

Giovani e lavoro, tra disuguaglianza e ricerca di senso

Articolo scritto da:

Nel numero

Giovani senza

Nella Sezione: Confronti europei

Anche se con livelli diversi di gravità nei diversi regimi istituzionali e di welfare, la segmentazione generazionale dei mercati del lavoro europei – adulti e anziani in lavori a tempo indeterminato e giovani in occupazioni instabili e malpagate – non solo ha ormai assunto caratteristiche strutturali ma rivela una origine chiaramente imputabile alle politiche: se non sbagliate, per lo meno incomplete. Per ragioni non del tutto spiegate – ma che per il caso italiano potrebbero dipendere dal ruolo di ammortizzatore sociale esercitato dalle famiglie – finora questa disuguaglianza non ha dato luogo ad un vero e proprio conflitto intergenerazionale, anche se non mancano segnali del possibile crescere di qualche movimento di protesta. Sembra tuttavia improbabile che la conquista della pensione e del posto fisso possano costituire la posta in gioco di tale conflitto: nelle società occidentali, infatti, i più giovani hanno maturato un nuovo ethos del lavoro e le aspettative di cambiamento della «generazione Y» coinvolgono l’intero rapporto tra il lavoro e la vita e modi radicalmente nuovi di lavorare.
Parole chiave: lavoro :: generazioni :: giovani :: Valori ::
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Italia - Genitorialità, lavoro e condizioni della conciliazione

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti

L’articolo esamina i principali risultati relativi alla difficoltà di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro nel nostro paese. Prende poi in esame un aspetto particolare di questa difficoltà, ovvero l’incapacità di realizzare pienamente i piani di fecondità desiderata. Analizzando i dati relativi ad una indagine sulle condizioni di vita delle famiglie di una provincia italiana ad alto benessere, si riscontra empiricamente un effetto positivo del tipo di lavoro della donna sull’ampiezza del gap tra numero di figli desiderati ed effettivi. Concludono alcune considerazioni di policy.
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Obiettivi concreti e poco spazio per i sogni: i giovani in Italia

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA: Disuguali e disintegrati. L'Italia al tempo della crisi

La forte crescita della disoccupazione e dell’emigrazione giovanili, la questione dei diritti e del welfare sono alcuni dei temi al centro della questione giovanile, che, negli ultimi anni, ha (finalmente) attirato l’attenzione degli studiosi e (in qualche misura) della politica. Tuttavia, ancora non si è sviluppato un vero e proprio dibattito su come la difficile situazione dei giovani – e in particolare il cambiamento delle prospettive riguardo al futuro, che diventano sempre più cupe – ne stia condizionando la costruzione della personalità. Eppure, i giovani, visti attraverso le loro priorità e i loro obiettivi, appaiono protagonisti di un significativo cambiamento generazionale, gravido di implicazioni e conseguenze su più fronti, dalle scelte educative e professionali al rapporto con la sfera politica.
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Riformare le pensioni: miti, verità e scelte politiche

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Fuori dal tema

In questo contributo si discutono le strutture portanti della riforma delle pensioni alla luce della teoria economica e le loro applicazioni a diversi tipi di economia. La parte introduttiva illustra i meccanismi economici fondamentali delle pensioni; la seconda esamina una serie di miti che si sono rivelati particolarmente persistenti e, proseguendo nell’analisi, conclude spiegando le basi di un’efficace politica delle pensioni. La terza parte discute i presupposti che una qualsiasi riforma delle pensioni è tenuta a rispettare, cioè quegli elementi che i consulenti politici possono – e dovrebbero – affermare con autorevolezza. La quarta sezione considera la gamma di scelte di fronte alla quale si trovano i decisori politici, in base alle diverse condizioni esistenti nei vari paesi. Le conclusioni principali sono di tre tipi: 1) la variabile di fondo è costituita da un governo efficace; 2) da un punto di vista economico, la differenza tra sistema retributivo e sistema contributivo è secondaria; 3) la gamma delle alternative potenziali per la strutturazione delle pensioni è ampia. Non esiste un modello unico che soddisfi tutte le esigenze.
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Nota del Direttore

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Nella Sezione: nota del direttore

In questo fascicolo di «Rps» si offrono approfondimenti integrati sull’ampio e variegato universo afferente ai sistemi educativi e formativi. I saggi pubblicati si soffermano su aspetti relativi alla scuola, all’università e alla formazione degli adulti, lavoratori e non, sviluppando in vario modo anche temi cruciali, quali la creazione delle capacità personali e il significato e la determinazione delle competenze. Ma parlare di educazione e di formazione significa evidentemente affrontare ambiti e temi specifici e differenziati, certamente non riconducibili ad un unicum. Per questo la scelta alla base della monografia, nella quale si è deciso comunque di non limitare lo sguardo ad uno solo dei campi in questione, è stata di privilegiare la pubblicazione di contributi che ne sviluppassero la relazione con il (buon) lavoro e la costante occupabilità.
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Politiche di attivazione delle nuove generazioni e incoraggiamento di scelte positive nel corso di vita

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA: Riforma delle pensioni e del mercato del lavoro: effetti criticità questioni aperte

L’Italia è una delle economie avanzate con maggior squilibrio nel mercato del lavoro a svantaggio delle nuove generazioni. Quelle che servono non sono però politiche emergenziali per trovare un qualche lavoro ai giovani, ma una strategia per includere strutturalmente le capacità e le competenze delle nuove generazioni nel processo di sviluppo del paese. Le migliori esperienze europee mostrano che, oltre a rafforzare il ruolo in difesa, la sfida per la crescita si vince creando spazi e opportunità per i giovani in attacco.
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Struttura e strategie della famiglia immigrata

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti

Il saggio prende in esame il ruolo della famiglia nel processo e nelle strategie migratorie, evidenziando come sia proprio la famiglia a rappresentare una variabile di primaria importanza nella loro determinazione e nella comprensione del loro sviluppo, nel tempo, in Italia. L’analisi di questa istituzione e della sua dinamicità consente di comprendere i cambiamenti che essa contribuisce a introdurre sia nel paese di origine che nel paese di accoglienza. Emerge chiaramente come i flussi migratori giochino un ruolo forte nel processo di cambiamento che investe tanto la nostra società e le sue istituzioni, quanto le istituzioni del paese d’origine dei migranti, poiché questi agiscono da acceleratori dei processi di cambiamento. Oggetto del saggio sono, dunque, le famiglie della migrazione, oltre alle dinamiche intrafamiliari e sociali, al lavoro matrimoniale aggiuntivo che queste sono chiamate a svolgere. L’articolo si sofferma in particolare sulle diverse forme famiglia che la migrazione determina, in particolare le famiglie ricongiunte, le famiglie transnazionali, le famiglie miste.
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Segnalazioni

Asia a Milano - Famiglie, ambiente e lavori delle popolazioni asiatiche a Milano

Articolo scritto da:

Nel numero

Migrazioni

Nella Sezione: Rubriche

Originale già nel formato, più simile a quello di una pubblicazione di arte o architettura che allo stile classico di un rapporto di ricerca, il volume illustra un imponente studio condotto su cinque comunità asiatiche nella città di Milano. Nell'opera confluiscono tre «operazioni di ricerca», come le definisce, in modo assai eloquente, il curatore Daniele Cologna. E, sempre aiutandoci con sue parole, specifica «un'estesa analisi della letteratura di riferimento […], una meticolosa attività di rilievo del territorio […], una ricerca sul campo condotta con metolologie di indagine qualitativa». In estrema sintesi, una ricerca sul campo di due anni condotta dai ricercatori di Sinergia, promossa dall'Aim, Associazione interessi metropolitani e voluta dal Comune di Milano.
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strumenti

I sistemi di riconoscimento delle qualifiche in Europa

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

L’articolo offre un contributo all’inquadramento del problema del riconoscimento delle qualifiche, acquisite dagli individui sia in percorsi strutturati di studio e formazione sia sul lavoro e in altri contesti di vita. A tal fine si analizza il ruolo di indirizzo e di analisi dell’Unione europea e si presentano alcuni dei sistemi nazionali che, in particolare negli ultimi anni, stanno cercando di affrontare questo problema. Il riconoscimento delle qualifiche, nella sua dimensione di comparazione europea, rappresenta infatti un imprescindibile elemento a sostegno della mobilità e dell’aumento dell’occupabilità dei lavoratori anche in previsione dell’allargamento dell’Unione.
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La disciplina dei licenziamenti per i nuovi assunti: impianto ed effetti di sistema del d.lgs. n. 23/2015

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA. Jobs Act: come cambia il mercato del lavoro

L’articolo analizza la disciplina dei licenziamenti introdotta, soltanto per i lavoratori nuovi assunti, dal decreto legislativo n. 23 del 2015, nell’ambito del cd. Jobs Act del Governo Renzi. Il saggio ricostruisce le linee di fondo del provvedimento e ne valuta l’impatto sulle relazioni di lavoro e sull’azione delle organizzazioni sindacali. Vengono anche evidenziati i possibili effetti critici del provvedimento, quali l’effetto sulle condizioni di concorrenza tra le imprese, soprattutto in alcuni settori economici, e sulla spinta delle imprese a sostituire il personale già in servizio con lavoratori più giovani e meno costosi. L’autore delinea infine i terreni sui quali la contrattazione collettiva potrebbe temperare gli aspetti socialmente ed economicamente negativi della nuova disciplina legale.
Parole chiave: diritto :: lavoro :: licenziamento :: concorrenza :: appalti ::
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