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19-21 settembre 2013, Università della Calabria, Arcavacata di Rende (CS)

In un tempo in cui l’incertezza sul futuro condiziona drammaticamente l’Unione Europea la conferenza si interroga sulla sua integrazione sociale e politica.

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19-21 settembre 2013, Università della Calabria, Arcavacata di Rende (CS)
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giovani

Giovani e lavoro, tra disuguaglianza e ricerca di senso

Articolo scritto da:

Nel numero

Giovani senza

Nella Sezione: Confronti europei

Anche se con livelli diversi di gravità nei diversi regimi istituzionali e di welfare, la segmentazione generazionale dei mercati del lavoro europei – adulti e anziani in lavori a tempo indeterminato e giovani in occupazioni instabili e malpagate – non solo ha ormai assunto caratteristiche strutturali ma rivela una origine chiaramente imputabile alle politiche: se non sbagliate, per lo meno incomplete. Per ragioni non del tutto spiegate – ma che per il caso italiano potrebbero dipendere dal ruolo di ammortizzatore sociale esercitato dalle famiglie – finora questa disuguaglianza non ha dato luogo ad un vero e proprio conflitto intergenerazionale, anche se non mancano segnali del possibile crescere di qualche movimento di protesta. Sembra tuttavia improbabile che la conquista della pensione e del posto fisso possano costituire la posta in gioco di tale conflitto: nelle società occidentali, infatti, i più giovani hanno maturato un nuovo ethos del lavoro e le aspettative di cambiamento della «generazione Y» coinvolgono l’intero rapporto tra il lavoro e la vita e modi radicalmente nuovi di lavorare.
Parole chiave: lavoro :: generazioni :: giovani :: Valori ::
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Le difficoltà dei giovani all’uscita dalla casa dei genitori - Un’analisi del rischio

Nel numero

Corso di vita

Nella Sezione: Generazioni, età e cambiamento sociale

Alla grande varietà nei tempi e nei modi dell’uscita dalla casa dei genitori in Europa corrisponde anche una varietà nel sistema di vincoli ed opportunità (comprese le forme istituzionali di supporto) che i giovani sperimentano nel loro delicato passaggio alla vita adulta. In questo lavoro gli autori presentano un’analisi della «vulnerabilità» dei giovani europei nella fase immediatamente successiva all’uscita dalla famiglia di origine. I risultati ottenuti mettono in evidenza come le risorse individuali, quelle familiari e le condizioni all’uscita, non agiscono in modo omogeneo su tutto il territorio europeo.
Parole chiave: Europa :: famiglia :: corso di vita :: giovani ::
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La povertà tra i giovani europei. Fattori di rischio, persistenza, correttivi

Nel numero

Giovani senza

Nella Sezione: Confronti europei

Lo studio analizza i fattori associati alla persistenza di povertà fra i giovani in undici paesi europei. Oltre alle condizioni che spiegano normalmente la povertà e la sua persistenza (avere un basso livello di istruzione, vivere senza un partner, uscire dalla famiglia d’origine ed essere senza lavoro), emerge l’importanza del sistema di welfare nello smussare i principali fattori di rischio cui i giovani sono esposti nel processo di transizione allo stato adulto. Si evidenzia come per i giovani europei l’uscita dalla famiglia d’origine sia uno dei principali fattori di rischio, mentre la maggiore probabilità di sperimentare la povertà persistente da parte delle donne sia dovuta principalmente a variabili di contesto e in particolare all’ineguaglianzadi opportunità.
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Discussione

Carriere fragili e pensioni attese: i possibili correttivi al sistema contributivo e la proposta di una pensione di garanzia

Articolo scritto da:

Nel numero

Giovani senza

Nella Sezione: Rubriche

La principale criticità del sistema contributivo consiste nell’incapacità di garantire pensioni adeguate a chi, come molti fra gli attuali giovani, dovesse essere caratterizzato da carriere lavorative lunghe, ma fragili in termini di livelli retributivi, rischi di disoccupazione e aliquote di contribuzione. Alla luce di ciò, l’articolo riflette sulle policy auspicabili per fronteggiare tale criticità, valutando – in base a considerazioni di efficienza ed equità – alcune misure proposte nel recente dibattito e ponendo una particolare attenzione alla possibilità di introdurre all’interno dello schema previdenziale contributivouna pensione di garanzia di importo correlato all’anzianità e all’età di ritiro.
Parole chiave: equità :: giovani :: carriera lavorativa :: previdenza ::
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parola chiave

«Precariato»

Articolo scritto da:

Nel numero

Giovani senza

Nella Sezione: Rubriche

L’autore fornisce un’attenta e appassionata analisi della genesi, delle caratteristiche e delle condizioni che definiscono il precariato come prodotto del liberismo economico e della globalizzazione. La vastità e varietà delle figure sociali che vi sono coinvolte – fra cui spiccano i milioni di giovani istruiti e frustrati che non amano il loro futuro – condividono tratti comuni di insicurezza e frammentarietà esistenziale, alienazione professionale, impiego forzoso e dequalificazione del proprio tempo. La condizione di precario può essere assimilata a quella di denizen, di un individuo non titolare di piena cittadinanza e a cui vengono riconosciuti scarsi diritti. Le forme di diseguaglianza che affliggono il precariato sono di tipo strutturale e non derivano da demerito o da pigrizia. Piuttosto possono condurre verso forme di disaffezione per la politica, quando non verso derive populistiche o neo-fasciste. Anche per questo una politica responsabile dovrebbe farsi carico delle esigenze e aspirazioni di quanti ne affollano le fila.
Parole chiave: cittadinanza sociale :: giovani :: precariato ::
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