Lisbona, metodo aperto di coordinamento, Eu2020: dieci anni di indicatori sociali nell’Unione europea
Nella Sezione: Fuori dal tema
Il Consiglio europeo ha recentemente adottato «Europa 2020», l’ambiziosa strategia per una «crescita
intelligente, sostenibile, inclusiva» che, nel prossimo decennio, indirizzerà l’azione comunitaria e dei paesi membri nei campi delle politiche economiche, occupazionali, ambientali e sociali. In essa un ruolo fondamentale è svolto da target quantitativi – cinque in tutto – al cui raggiungimento nel 2020 i paesi
dovranno impegnarsi attraverso concrete azioni di policy. Uno dei cinque target è relativo ad un indicatore di povertà ed esclusione sociale ed è fissato in termini assoluti: 20 milioni di persone fuori dall’area di povertà in dieci anni. È il compimento di un lungo percorso iniziato a Lisbona nel 2000, quando, all’avvio del coordinamento comunitario in materia di politiche sociali, gli indicatori furono da subito considerati ingredienti fondamentali del processo con l’obiettivo di rendere più trasparenti gli esiti degli interventi e meglio giudicabile l’azione dei governi nel confronto nel tempo e tra paesi. L’articolo ripercorre le tappe fondamentali di questo cammino.
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Europa 2020. Le politiche contro la povertà e l’esclusione nella strategia europea per il prossimo decennio
Nella Sezione: Nuovi rischi sociali e strategia europea
La nuova strategia dell’Unione europea, Europa 2020, propone una risposta integrata e innovativa alle sfide economiche e sociali che la crisi economica ha evidenziato o aggravato. Proposta e adottata nel pieno dell’Anno europeo contro la povertà e l’esclusione sociale, Europa 2020 pone la riduzione della povertà e dell’esclusione come una delle priorità dell’Unione e definisce un obiettivo quantitativo da raggiungere prima della scadenza del decennio. Per sostenere e dare credibilità a questo impegno, la Commissione europea ha proposto un’iniziativa faro, la Piattaforma europea contro la povertà e l’esclusione sociale, che avrà tra i suoi compiti quello di far leva sull’innovazione sociale per trovare risposte adeguate a rischi sociali vecchi e nuovi.
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Osservatorio Europa. Nota periodica di informazione sulle principali notizie relative all’azione sociale dell’Ue
Nella Sezione: Rubriche
A giugno 2010, il Consiglio europeo ha adottato le linee guida della Strategia «Europa 2020», il nuovo piano decennale per realizzare una crescita «intelligente», «sostenibile» e «inclusiva» nei paesi membri dell’Ue. In questo testo si richiamano i più recenti sviluppi nell’implementazione della nuova governance. La strategia, a detta di molti, lascia indefiniti numerosi aspetti, ad esempio il futuro del mercato interno (su cui sta lavorando il Commissario Michel Barnier, a partire dalle raccomandazioni del Rapporto redatto da Mario Monti). Per quanto riguarda la sfera sociale, il quadro complessivo appare preoccupante. La delusione scaturisce in primo luogo dalla scarsa attenzione dedicatale in Europa 2020. Con la crisi, tutte le priorità del Consiglio europeo e dell’agenda legislativa della Commissione europea sembrano ormai concentrate sulla governance economica. Il presente numero di questa rubrica richiama i tratti salienti del nuovo Patto per l’euro plus, e
l’intervento del Parlamento europeo in tema di coordinamento delle politiche economiche. [...]
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Osservatorio Europa
Nella Sezione: Rubriche
Il primo numero della nuova rubrica Osservatorio Europa analizza la risposta dell’Unione europea alla crisi finanziaria, economica e di bilancio che ha colpito molti paesi membri. L’attenzione, in particolare, sarà posta su quattro aspetti centrali della recente azione dell’Ue che influenzeranno il futuro delle politiche sociali nei paesi membri.
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Osservatorio Europa
Nella Sezione: Rubriche
L’inizio del 2011 coincide con l’inaugurazione del «Semestre europeo», una delle principali novità della governance economica e sociale dell’Unione europea, e con l’ulteriore accelerazione in vista del risanamento dei conti pubblici e dell’introduzione delle riforme strutturali. Si tratta per molti aspetti di una vera e propria ipotesi di «germanizzazione» dell’Ue e dei suoi paesi membri. Nel presente numero di Osservatorio Europa l’attenzione è posta proprio su questi primi passi della nuova strategia europea in materia economica e sociale (sotto il nome di «Europa 2020»). Si farà poi riferimento agli altri temi centrali nel dibattito europeo: la revisione del Trattato di Lisbona al fine di istituzionalizzare il Fondo europeo per la stabilità finanziaria
(Fesf); lo stato del processo legislativo della nuova direttiva sull’orario di lavoro e della direttiva in materia di congedo parentale; e i passaggi più importanti dell’agenda europea in tema di coordinamento degli schemi di
protezione sociale e di tutela dei rom . Come sempre sono indicate una serie di letture consigliate per saperne di più sull’Europa sociale.
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