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Martedì, 1 Marzo 2011 (All day) Roma

Dal seme gettato con il "Manifesto.

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contrattazione collettiva

Gli orari nelle relazioni industriali italiane - Riflessioni a posteriori

Articolo scritto da:

Nel numero

Tempi e orari

Nella Sezione: Fra passato e futuro. La contrattazione degli orari e la flessibilità

Il tema del tempo di lavoro e dell’orario è sempre stato centrale nella contrattazione collettiva italiana. Nell’articolo se ne ripercorre l’evoluzione, mettendo in luce come dalla prevalenza di obiettivi di riduzione e contenimento della durata degli orari a vantaggio soprattutto del lavoro ci si sia andati spostando verso la prevalenza di obiettivi di negoziazione e controllo della flessibilizzazione dei tempi di lavoro richiesta dalle imprese. Nella ricognizione emergono punti critici, ma insieme elementi propositivi che fanno della contrattazione degli orari il terreno forse più innovativo della contrattazione collettiva in Italia.
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Dalla flessibilità oraria alla flessibilità numerica? Considerazioni sull'azione governativa e l'intervento del sindacato

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Nel numero

Tempi e orari

Nella Sezione: Fra passato e futuro. La contrattazione degli orari e la flessibilità

L’articolo esamina i risultati dell’implementazione della legge 30/03 alla luce degli andamenti della contrattazione collettiva successiva alla sua emanazione, e verificandone gli esiti in riferimento alle scelte assunte dalla Cgil in proposito. Successivamente viene svolto un commento di alcune indagini Istat e di altri istituti sull’incidenza delle disposizioni della legge 30 sul mercato del lavoro italiano. I risultati desunti sonoche la contrattazione ha ottemperato in larga misura le indicazioni elaborate dalla Cgil, e che tuttavia si iniziano a scorgere possibili indizi di un indebolimento complessivo della tenuta dell’occupazione italiana, in larga misura dovuti al crescente peso dei rapporti a termine (specie per l’occupazione femminile). Di qui la necessità di porre mano radicalmente alle legislazione vigente.
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Germania - L'Ig Metall e la difficile ricerca di un equilibrio tra salari e orari

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Nel numero

Tempi e orari

Nella Sezione: Evoluzione delle logiche nazionali di organizzazione e gestione dei tempi di lavoro

L’articolo analizza gli sviluppi della politica sindacale tedesca nel settore metalmeccanico a partire dai mutamenti economici e di contesto che hanno caratterizzato gli anni 90 e gli effetti che questi hanno prodotto sui rapporti di forza all’interno delle aziende. Le conseguenze della parziale perdita di potere del sindacato si sono manifestate in particolare con la proliferazione di deroghe ai contratti collettivi e la crescente impossibilità di procedere a una loro applicazione «automatica» in sede di azienda. L’esempio più recente è rappresentato dalla firma del contratto collettivo detto «Pforzheim» del 2004 reso possibile dalla forte pressione ricattatoria data dalla possibilità di esportazione dei siti di produzione che consente di scaricare i costi della produttività e della competitività con sempre maggiore prepotenza sui dipendenti in termini di salario e di orario di lavoro.
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