Presentazione
In un tempo segnato dalla crisi economica e finanziaria globale, la questione giovanile rappresenta una sfida incalzante per i governi di tutti i paesi occidentali. Il fascicolo approfondisce i principali temi all’ordine del giorno nella condizione giovanile europea e italiana, fornendo spaccati del mercato del lavoro, della fuga dei cervelli, dell’inattività che caratterizza l’intervallo fra fine degli studi e inizio del lavoro, delle logiche alla base delle recenti riforme della scuola e dell’Università. E in molte analisi risalta la drammaticità della situazione meridionale e su tutte campeggia la condizione caratterizzata dal precariato, cui è dedicata la “parola chiave” (Standing). Viene dunque illustrata la proposta di una pensione contributiva di garanzia per fronteggiare il rischio delle insufficienti rendite pensionistiche dei giovani oggi occupati in attività discontinue. Dopo i contributi dedicati agli squilibri e alle politiche occupazionali e sociali di molti paesi europei, si analizzano le condizioni di lavoro spesso gravose e rischiose dei giovani occupati, i processi di transizione scuola-lavoro, la presenza e il ruolo dei servizi nell’occupazione delle madri.