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le ultime sentenze pubblicate

Tribunale di Parma, N.-25 Settembre 2012

(Tribunale di Parma
N: - 25 Settembre 2012)

Est. Pascarelli – L.S. Spa (avv. Ziveri) c. Inps (avv.ti Manzi, Giroldi) +1.

Note: Sulla responsabilità solidale del committente in relazione agli obblighi contributivi dell'appaltatore.

Appalto – Appalto di servizi – Responsabilità solidale del committente – Obbligazione prima della legge n. 35/2012 – Estensione dell’obbligo alle sanzioni.

Il vincolo solidale del committente ai sensi dell’art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276/2003, come modificato, prima, dall’art. 6, d.lgs. n. 251/2004 e, poi, dall’art. 1, comma 911, legge n. 296/2006, si estende, per effetto diretto della legge, fino a ricomprendere le sanzioni civili.
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Tribunale Pistoia, N.177-8 Settembre 2012

(Tribunale Pistoia
N:177 - 8 Settembre 2012)

Est. Tarquini – G.D. e B.M. (avv. Bruni) e Consigliera di parità della Regione Toscana (avv. Amoriella) c. R.M. e L.H.E. Srl (avv.ti D. Tofanelli, S. Grelli).

Note: Un’altra freccia nell’arco del diritto antidiscriminatorio: il danno non patrimoniale con funzione punitiva

Discriminazioni – Molestie sessuali – Legittimazione ad agire a titolo proprio della Consigliera di parità – Sussiste.

Le molestie sessuali operate a danno delle lavoratrici di un’azienda assumono il carattere di discriminazioni collettive e legittimano, pertanto, l’azione in giudizio a titolo proprio della Consigliera di parità.
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Corte di cassazione, N.14996-7 Settembre 2012

(Corte di cassazione
N:14996 - 7 Settembre 2012)

Sez. lav. – Pres. Roselli, Est. Nobile, P.M. Corasaniti (parz. diff.) – V.L. (avv.ti Meloni, Pau), La M. Spa (avv.ti Pulsoni, Rapone). Cassa Corte d’Appello Cagliari, Sez. dist. di Sassari, 19 gennaio 2009.

Note: Primi interventi dopo l’interpretazione autentica del regime risarcitorio per l’illegittima apposizione del termine

Contratto a termine – Clausola nulla – Indennizzo forfettario – Art. 32, comma 5, legge n. 183/2010, e art. 1, comma 13, legge n. 92/2012 – Natura omnicomprensiva. Contratto a termine – Clausola sul termine nulla – Indennizzo forfettario ex art. 32, comma 5, legge n. 183/2010 – Prescrizione decennale – Decorrenza.

La disposizione di cui all’art. 1, comma 13, della legge n. 92 del 2012 (interpretazione autentica dell’art. 32, comma 5, della legge n. 183 del 2010) è conforme a quanto già affermato dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n. 303 del 2011, e dalla giurisprudenza di legittimità, allorché considera l’indennità omnicomprensiva di ogni danno subìto dal lavoratore per effetto della nullità del termine nel periodo che va dalla scadenza dello stesso fino alla sentenza che ne accerta la nullità; e, trattandosi di un nuovo e diverso diritto, viene meno la possibilità di richiedere altri trattamenti retributivi (quali, ad esempio, gli scatti di anzianità), risarcitori e contributivi maturati medio tempore.
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Corte di cassazione, N.33907-6 Settembre 2012

(Corte di cassazione
N:33907 - 6 Settembre 2012)

Sez. VI – Pres. De Roberto, Est. Di Salvo, P.M. Scardaccione (parz. diff.) – ric. P. M. (avv. Chiariello). Diff. Corte d’Appello Lecce, Sez. dist. di Taranto, 24 ottobre 2011.

Note: Obbligo di reintegrazione e sua coercibilità dopo la legge n. 92/2012

Licenziamento individuale – Ordine giudiziale di reintegra – Mancata ottemperanza – Art. 388, comma 1, cod. pen. – Inapplicabilità

Il diritto a eseguire la prestazione lavorativa non si configura come diritto di credito, ma come diritto della personalità, in quanto esprime un interesse del lavoratore alla tutela della propria immagine professionale. Difettando del carattere della patrimonialità, e non potendo conseguentemente costituire oggetto di diritto di credito, la violazione di detto interesse per omessa esecuzione del provvedimento giudiziale che ordina la reintegrazione nel posto di lavoro non può configurare il delitto di mancata esecuzione dolosa dell’ordine del giudice previsto dall’art. 388, comma 2, cod. pen
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