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le ultime sentenze pubblicate

Tribunale di Bologna, N.-24 Settembre 2015

(Tribunale di Bologna
N: - 24 Settembre 2015)

S. II civ. – Est. Gattuso – M.O., J.K. e Ryanair Ltd. (avv.ti Pittarello, Barozzi) c. Direzione provinciale del lavoro di Bologna (dr.ssa Calvanese).

Note: La legge previdenziale applicabile ai lavoratori di compagnie aeree internazionali. I casi Ryanair
Parole chiave: sicurezza sociale ::

Assunzione – Personale aereonautico – Lavoratore residente sul territorio italiano – Datore di lavoro straniero – Luogo di lavoro – Aeromobili registrati in altro Stato membro – Individuazione luogo di denuncia del rapporto – Criterio – Occupazione prevalente – Art. 13, Regolamento n. 1408/1971 – Obbligo di comunicazione ex art. 4-bis, c. 2, d.lgs. n. 181/2000 – Non sussiste.

Il fatto che il lavoratore o la lavoratrice risiedano sul territorio italiano non obbliga il datore di lavoro straniero a effettuare le comunicazioni di cui all’art. 4-bis, c. 2, d.lgs. n. 181/2000, e art. 9-bis, c. 3, l. n. 608/1996, nel caso in cui l’attività lavorativa prevalente sia svolta su un aeromobile registrato presso altro Stato membro e il contratto sia stato perfezionato anteriormente all’entrata in vigore del Regolamento n. 465/2012.
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Tribunale Ravenna, N.577-22 Settembre 2015

(Tribunale Ravenna
N:577 - 22 Settembre 2015)

Est. Riverso – P.G. (avv. Bagnara) c. H. Spa (avv.ti Pivato, Baraccani).

Note: Gli (inevitabili) problemi applicativi della sopravvenuta abrogazione del criterio dell’equivalenza delle mansioni
Parole chiave: qualifica 2013 :: mansioni ::

Mansioni e qualifica – Art. 2103 c.c. – Adibizione del lavoratore a mansioni inferiori – Illecito contrattuale prodottosi in vigenza della disciplina antecedente – Applicabilità dell’art. 3, d.lgs. n. 81/15 – Esclusione – Continuazione del demansionamento in vigenza della nuova disciplina – Irrilevanza – Insussistenza di norme retroattive e/o transitorie.

La nuova normativa in materia di mansioni non è applicabile al demansionamento che si è prodotto nel vigore della legge precedente, in quanto il fatto che segna il discrimine tra una normativa e l’altra è proprio il prodursi del demansionamento stesso – illecito contrattuale, con la correlata tutela reintegratoria e risarcitoria –, a nulla rilevando che esso continui nel vigore della legge successiva, la quale peraltro non contiene alcuna norma di natura retroattiva e nemmeno di diritto intertemporale.
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Corte di giustizia dell'Ue, N.C-266/2014-10 Settembre 2015

(Corte di giustizia dell'Ue
N:C-266/2014 - 10 Settembre 2015)

S. Terza – Avv. Gen. Bot – Federación de Servicios Privados del sindicato Comisiones obreras (Cc.Oo.) c. Tyco Integrated Security SL, Tyco Integrated Fire & Security Corporation Servicios SA.

Note: Orario di lavoro e tempo di spostamento domicilio-clienti
Parole chiave: rapporto di lavoro :: orario di lavoro ::

Orario di lavoro – Direttiva n. 2003/88/Ce – Luogo di lavoro – Tempo di spostamento – Disponibilità del lavoratore.

Nel caso di lavoratori che non hanno un luogo di lavoro fisso o abituale, costituisce «orario di lavoro», ai sensi dell’art. 2, punto 1, della Direttiva n. 2003/88/Ce, il tempo che tali lavoratori impiegano per gli spostamenti quotidiani tra il loro domicilio e i luoghi in cui si trovano il primo e l’ultimo cliente indicati dal loro datore di lavoro.
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cassazione, N.17685-7 Settembre 2015

(cassazione
N:17685 - 7 Settembre 2015)

Primo Pres. Rovelli, Est. Nobile, P.M. Apice (conf.) – G.R.A., in proprio nome e in nome e per conto delle figlie minori sulle quali esercita la patria potestà, G.A. e G.M. (avv. Rizzoglio) c. Inail (avv.ti Romeo, Crippa). Conf. Corte d’Appello di Milano, 14.11.2007.

Note: Gli incerti confini dell’infortunio in itinere

Infortuni e malattie professionali – Infortunio in itinere – In den niz za - bi lità – Occasione di lavoro – Nozione – Connessione con l’attività la vorativa – Fatto doloso del terzo – Insussistenza.

Va esclusa dalla tutela assicurativa la fattispecie nella quale, in sostanza, venga a mancare l’occasione di lavoro, in quanto il collegamento tra l’evento e il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro risulti assolutamente marginale e basato esclusivamente su una mera coincidenza cronologica e topografica.
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