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le ultime sentenze pubblicate

Tribunale di Roma, N.-1 Ottobre 2014

(Tribunale di Roma
N: - 1 Ottobre 2014)

Est. Sordi – Slc Cgil comprensorio di Roma centro-ovest-litoranea (avv.ti Bidetti, Circi, de Marchis, Summa) c. Fondazione Teatro dell’Opera di Roma (avv.ti De Feo, Maurizio Marazza, Marco Marazza).

Note: Ancora sui limiti al potere del datore di lavoro in caso di sciopero
Parole chiave: sciopero :: limiti ::

Condotta antisindacale – Attualità della condotta – Estremi. Condotta antisindacale – Orchestrali in sciopero – Utilizzo registrazioni – Sussiste.

Sussiste l’attualità della condotta antisindacale nel caso in cui il datore di lavoro persista nel convincimento circa la legittimità del proprio operato. L’attualità, infatti, risiede nell’astratta possibilità di reiterare il comportamento lesivo: possibilità suscettibile di costituire seria remora sia alla proclamazione dell’astensione collettiva da parte delle organizzazioni sindacali, sia all’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori interessati. Costituisce condotta antisindacale l’utilizzo, da parte di un ente sinfonico, delle registrazioni già effettuate dagli orchestrali in sciopero, ove ciò avvenga al di fuori dei casi previsti dalla contrattazione collettiva.
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Corte di Giustizia, N.C-549/13-18 Settembre 2014

(Corte di Giustizia
N:C-549/13 - 18 Settembre 2014)

Sezione Nona – Avv. Gen. P. Mengozzi – Bundesdruckerei Gmbh c. Stadt Dortmund.

Note: (Sub)appalto transnazionale e ambito di applicazione delle norme sul salario minimo

Appalto – Articolo 56 TfUe – Libera prestazione dei servizi – Direttiva n. 96/71/Ce – Direttiva n. 2004/18/Ce – Appalti pubblici di servizi – Normativa nazionale che impone un salario minimo – Subappaltatore stabilito in un altro Stato membro – Inapplicabilità.

In una situazione […] nella quale un offerente intende eseguire un appalto pubblico avvalendosi esclusivamente di lavoratori impiegati da un subappaltatore stabilito in uno Stato membro diverso da quello a cui appartiene l’amministrazione aggiudicatrice, l’articolo 56 TfUe osta all’applicazione di una normativa dello Stato membro a cui appartiene tale amministrazione aggiudicatrice che obblighi detto subappaltatore a versare ai lavoratori in parola un salario minimo fissato da tale normativa.
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Tribunale Roma, N.18-09-2014-18 Settembre 2014

(Tribunale Roma
N:18-09-2014 - 18 Settembre 2014)

18 settembre 2014, ord. – Est. Masi – T.A. (avv.ti Giorgi, Narcisi, Bezzi) c. L. Srl (avv.ti Maltese, Pappalardo)

Note: Inefficacia del licenzimento per genericità della motivazione e tutela reale di diritto comune

Licenziamento individuale – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Genericità della motivazione – Inefficacia – Tutela reale di diritto comune.

È inefficace il licenziamento intimato in violazione dell’obbligo di contestuale specifica motivazione ex art. 2, comma 2, della legge n. 604/1966. Ne consegue che, nell’ambito di un’impresa che non abbia i requisiti dimensionali previsti per l’applicazione dell’art. 18 Stat. lav., il lavoratore ha diritto alla tutela reale di diritto comune, ossia alla riammissione in servizio e al risarcimento del danno nel rispetto delle regole in materia di inadempimento delle obbligazioni.
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Tribunale Roma , N.20811-16 Settembre 2014

(Tribunale Roma
N:20811 - 16 Settembre 2014)

Est. Casari – Usb lavoro privato Coordinamento provinciale di Roma (avv.ti Crupi, Faranda, Guglielmi) c. Unicoop Tirreno Soc. cooperativa (avv.ti Maresca, Schembri, Grassi).

Note: Rappresentatività sindacale o conseguenza della partecipazione

Condotta antisindacale – Rifiuto del datore di lavoro di trattare con un sindacato – Nozione di rappresentatività ex art. 19 Stat. lav. – Sen - ten za Corte cost. n. 231/2013 – Insussistenza.

Non è antisindacale la condotta del datore di lavoro che rifiuti di trattare con il sindacato richiedente, in quanto non sussiste alcun obbligo a trattare. Anzi, alla luce della pronuncia della Corte cost. n. 231/2013 sull’art. 19 Stat. lav., l’unico criterio di rappresentatività è costituito proprio dalla capacità del sindacato di imporre la propria partecipazione alle trattative
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