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CORTE DI GIUSTIZIA CE

Corte di Giustizia Ce, N.c-46/07-13 Novembre 2008

(Corte di Giustizia Ce
N:c-46/07 - 13 Novembre 2008)

IV Sezione – Pres. Lenaerts, Est. Von Danwitz – Commissione delle Comunità europee c. Repubblica italiana.

Note: la problematica della diversa età pensionabile per i lavoratori e le lavoratrici tra ambiguità legislative ed equivoci
Parole chiave: età pensionabile :: parità ::

Parità di trattamento – Inadempimento di uno Stato – Art. 141 Ce – Politica sociale – Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile – Nozione di «retribuzione» – Regime pensionistico dei dipendenti pubblici.

La normativa in forza della quale i dipendenti pubblici hanno diritto a percepire la pensione di vecchiaia a età diverse a seconda che siano uomini o donne contrasta con gli obblighi di cui all’art. 141 Ce.
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Corte di Giustizia Ce, N.C-346/2006-3 Aprile 2008

(Corte di Giustizia Ce
N:C-346/2006 - 3 Aprile 2008)

Pres. ed Est. Timmermans, Avv. Gen. Bot – Rüffert c. Land Niedersachsen.

Note: La Corte di Giustizia e il trauma del cavallo di Troia
Parole chiave: corte di giustizia ::

Libera prestazione dei servizi – Direttiva n. 96/71/Ce – Distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi – Procedure di aggiudicazione di appalti pubblici di lavori – Obbligo dell’appaltatore di applicare le retribuzioni minime dettate dal contratto collettivo categoriale dello Stato ospitante privo di efficacia erga omnes – Contrasto con l’art. 49 TCe e Direttiva n. 96/71.

La Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 1996, n. 96/71/Ce, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, interpretata alla luce dell’art. 49 Ce, osta a un provvedimento legislativo, emanato da un’autorità di uno Stato membro, che imponga agli enti pubblici aggiudicatori di attribuire gli appalti relativi a lavori edili esclusivamente alle imprese che, all’atto della presentazione delle offerte, si im- pegnino per iscritto a corrispondere ai propri dipendenti, impiegati per l’esecuzione dei lavori oggetto di appalto, una retribuzione non inferiore a quella minima prevista dal contratto collettivo vigente nel luogo dell’esecuzione dei lavori in questione, qualora questo contratto non sia stato dichiarato di applicazione generale...
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Corte di Giustizia Ce, N.c-267/06-1 Aprile 2008

(Corte di Giustizia Ce
N:c-267/06 - 1 Aprile 2008)

Grande Sezione, 1° aprile 2008, causa C-267/06 – Pres. Skouris, Est. Klucka – Avv. Gen. Ruiz-Jarabo Colomer – Tadao Maruko c. Versorgungsanstalt der deutschen Buhnen.

Note: Unione solidale registrata fra persone omosessuali E pensione superstiti
Parole chiave: pensione superstiti :: unioni civili ::

Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro – Direttiva n. 2000/78 – Ambito di applicazione – Pensione superstiti e regime previdenziale di categoria – Art. 141 Ce – Inclusione. Parità di trattamento – Coppia omosessuale con unione stabile registrata – Pensione di reversibilità – Esclusione – Discriminazione diretta fondata sull’orientamento sessuale.

Una prestazione ai superstiti rientra nella sfera di applicazione della Direttiva n. 2000/78, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, qualora siffatta prestazione sia concessa nell’ambito di un regime previdenziale di categoria gestito da un ente di previdenza di una categoria particolare di lavoratori tale regime abbia origine in un contratto collettivo di lavoro mirante a costituire un supplemento alle prestazioni previdenziali dovute in forza della normativa nazionale di applicazione generale, sia finanziato esclusivamente dai lavoratori e dai datori di lavoro del settore considerato, a esclusione di qualsiasi intervento finanziario pubblico, e sia destinato, ai sensi del contratto collettivo, a dett
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Corte di Giustizia Ce, N.C-341/2005-18 Dicembre 2007

(Corte di Giustizia Ce
N:C-341/2005 - 18 Dicembre 2007)

Pres. Skouris, Est. Löhmus, Avv. Gen. Mengozzi – Laval und Partneri Ltd. c. Svenska Byggnadsarbetareföbundet, Svenska Byggnadsarbetareföbundets avdelning 1, Byggettan, Svenska Elektriker-förbundet.

Note: Law shopping e autotutela sindacale nell’Unione Europea

Sciopero – Libera prestazione dei servizi – Direttiva n. 96/71/Ce – Contratto collettivo del settore edilizio dello Stato ospitante privo di efficacia erga omnes – Diritto delle organizzazioni sindacali di ricorrere a sciopero e azioni collettive per indurre l’impresa straniera ad applicare il contratto collettivo del settore – Contrasto con l’art. 49 TCe e Direttiva n. 96/71.

Gli artt. 49 Ce e 3 della Direttiva n. 96/71/Ce, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a che, in uno Stato membro in cui le condizioni di lavoro e di occupazione relative alle materie di cui all’art. 3, n. 1, comma 1, lett. a-g, della stessa Direttiva sono contenute in norme legislative, a eccezione dei minimi salariali, un’organizzazione sindacale possa, mediante un’azione collettiva sotto forma di blocco dei cantieri, tentare di indurre un prestatore di servizi stabilito in un altro Stato membro ad avviare con essa una trattativa sulle retribuzioni da pagare ai lavoratori distaccati, nonché a sottoscrivere un contratto collettivo del quale talune clausole stabiliscono, ...
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