Lavoro temporaneo – Consecuzione serrata di contratti – Medesimo lavoratore
– Medesima azienda e sede aziendale – Medesime mansioni
– Frode oggettiva – Nullità dei contratti – Rapporto a tempo indeterminato
con l’utilizzatore
Nel caso di serrata consecuzione di contratti di lavoro temporaneo, con utilizzazione
prolungata dello stesso lavoratore, da parte della medesima azienda,
nella medesima sede, per le medesime mansioni, si è in presenza di indizi gravi,
precisi e concordanti di una frode alla legge, di cui sono consapevoli il fornitore
e l’utilizzatore, con conseguente nullità dei contratti e dichiarazione della
sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con
l’utilizzatore