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CASSAZIONE, SEZ. LAV.

Cassazione, Sez. lav., N.1718-27 Gennaio 2006

(Cassazione, Sez. lav.
N:1718 - 27 Gennaio 2006)

Sez. lav. – Pres. Mileo, Rel. Capitanio, P.M. Gaeta (conf.) – C. M. (avv. Scola) c. I.N.A.I.L. (avv.ti La Peccerella e Raspanti).

Note: Il rischio lavorativo nell’evoluzione giurisprudenziale
Parole chiave: rischio lavorativo ::

Infortunio – Occasione di lavoro – Indennizzabilità – Scelta arbitraria del lavoratore – Esclusione.

In tema di infortunio sul lavoro, l’idennizzabilità viene meno ove l’infortunio occorso al lavoratore, pur collegato topograficamente e temporalmente all’attività lavorativa, derivi da una scelta arbitraria del lavoratore, non giustificata né da doveri imposti dall’art. 593 cod. pen., riferiti a un dovere di soccorso e di collaborazione con le forze dell’ordine, rispetto a fatti già avvenuti e non in corso di svolgimento, né ai doveri di solidarietà costituzionalmente previsti, prospettandosi anche, per chi partecipa con le apparenti sembianze di«paciere» a una colluttazione fra due soggetti, la possibilità che egli possa essere incriminato per rissa, ai sensi dell’art. 588 cod. pen. (nella specie, il lavoratore era intervenuto per sedare una lite...
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Cassazione, Sez. lav., N.1396-25 Gennaio 2006

(Cassazione, Sez. lav.
N:1396 - 25 Gennaio 2006)

Pres. Mercurio, Est. Picone, P.M. Nardi (conf.) – P. G. (avv. Pappalardo) c. Ministero della giustizia (Avv.ra Gen. Stato).

Note: Diritto, aspettativa o potenzialità nella tutela del lavoro dei disabili
Parole chiave: lavoro - disabili ::

Assistenza ai disabili – Diritto al trasferimento a sede lavorativa più vicina – Art. 33, comma 5, legge n. 104 del 1992 – Configurazione come mera potenzialità in relazione alle esigenze dell’amministrazione.

Con riguardo all’organizzazione delle amministrazioni pubbliche, soprattutto a seguito del processo di privatizzazione, si deve negare che il diritto al trasferimento riconosciuto dall’art. 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992, possa assumere a suo esclusivo presupposto la vacanza del posto a cui il lavoratore richiedente aspira, poiché tale condizione esprime una mera potenzialità che assurge ad attualità soltanto con la decisione organizzativa dell’amministrazione di coprire talune vacanze, ragion per cui ai fini del riconoscimento del suddetto diritto non basta la mera scopertura di organico, profilandosi invece necessario che i posti, oltre che vacanti, siano anche «disponibili». L’onere probatorio attinente alla sussistenza di quest’ultimo requisito, siccome concerne...
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Cassazione, Sez. lav., N.27429-13 Dicembre 2005

(Cassazione, Sez. lav.
N:27429 - 13 Dicembre 2005)

Sez. lav. – Pres. Sciarelli, Rel. Lupi, P.M. Apice (conf.) – S. M. (avv. ti Falzetti, Belletti) c. Nuova Tirrenia S.p.a.(avv. Magrini)

Note: Indennità di malattia, assenza a visita di controllo e cause di giustificazione

Assicurazione contro le malattie – Assistenza economica – Indennità di malattia – Visite di controllo – Allontanamento del lavoratore malato dal proprio domicilio nelle fasce orarie di reperibilità – Necessità, indifferibilità e urgenza – Interpretazione letterale delle norme contrattuali.

In tema di visite mediche di controllo dei lavoratori assenti per malattia, l’assenza durante le fasce orarie di reperibilità non è giustificata dalla semplice necessità di doversi recare presso strutture sanitarie per eseguire vi- site di controllo o accertamenti diagnostici, occorrendo altresì la prova rigorosa della indifferibilità e dell’urgenza (Nel caso di specie la Corte di Cassazione ha ritenuto non giustificata l’assenza del lavoratore allontana- tosi durante le fasce di reperibilità per compiere numerosi esami necessari per la cura della cardiopatia della quale era affetto).
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Cassazione, Sez. lav., N.16417-4 Agosto 2005

(Cassazione, Sez. lav.
N:16417 - 4 Agosto 2005)

Sez. lav. – Pres. Senese, Rel. Nobile, P.M. Fuzio (diff.) – A. V. (avv. G. S. Assennato) c. I.N.A.I.L. (avv.ti Catania, De Ferrà e Raspanti).

Note: Il rischio lavorativo nell’evoluzione giurisprudenziale
Parole chiave: rischio lavorativo ::

Infortunio – Occasione di lavoro – Rischio improprio – Nozione – Indennizzabilità – Sussistenza – Eventuale carattere meramente occasionale del rischio – Irrilevanza – Fattispecie.

L’indennizzabilità dell’infortunio subìto dall’assicurato sussiste anche nell’ipotesi di rischio improprio, non intrinsecamente connesso, cioè, allo svolgimento delle mansioni tipiche del lavoro svolto dal dipendente, ma insito in un’attività prodromica e strumentale allo svolgimento delle suddette mansioni e, comunque, ricollegabile al soddisfacimento di esigenze lavoative, a nulla rilevando l’eventuale carattere meramente occasionale di detto rischio, atteso che è estraneo alla nozione legislativa di occasione di lavoro il carattere di normalità o tipicità del rischio protetto. Conseguentemente l’occasione di lavoro, di cui all’art. 2, d.P.R. n. 1124 del 1965, è configurabile anche nel caso di incidente occorso durante la deambulazione all’interno del luogo di lavoro...
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