Lavoro subordinato – Diritto di critica del lavoratore – Diritto e dovere
di denuncia di reati – Limiti.
Lavoro subordinato – Diritto di critica del lavoratore –Violazione dei
limiti – Esercizio del potere disciplinare datoriale – Possibilità –
Sussistenza – Limitazioni.
Nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, il diritto di critica (e ancor
più il diritto-dovere di denunciare gli autori di reati commessi nello stesso ambito),
oltre che vincolato al rispetto della verità oggettiva e a una forma di esposizione
che non offenda l’onore, la reputazione e il decoro dell’impresa datrice
di lavoro, è anche sottoposto a peculiari limiti in considerazione degli obblighi
di collaborazione, fedeltà e subordinazione gravanti sul dipendente. (1)
Nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, la violazione dei limiti del
diritto di critica giustifica l’esercizio, da parte datoriale, del potere disciplinare,
anche nelle sue forme più severe, ma pur sempre nel rispetto del principio di proporzionalità
tra infrazione e sanzione.