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Corte di Appello Firenze, N.1138-24 Marzo 2009

(Corte di Appello Firenze
N:1138 - 24 Marzo 2009)

Pres. Amato, Est. Nisticò – L. G. (avv.ti Rusconi e Barone) c. Banca Cassa di Risparmio di Firenze Spa (avv.ti Bechi e Gennarelli).

Note: Giurisprudenza di merito sulla dequalificazione professionale alla luce dell’intervento delle Ss.Uu. dell’11 settembre 2008

Mansioni e qualifiche – Dequalificazione –Art. 2087 cod. civ. – Risarcimento del danno – Tutela della personalità morale del lavoratore – Danno non patrimoniale – Onere della prova – Quantificazione.

La dequalificazione professionale del lavoratore comporta la liquidazione del danno patrimoniale e del danno non patrimoniale, secondo l’interpretazione «costituzionalmente orientata» della sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 26972 del 2008. Ciò in relazione alla tutela data alla personalità morale del lavoratore secondo il combinato disposto degli artt. 41 Cost. e 2087 cod. civ. (per ciò che concerne il bene dignità) e 32 Cost. (per ciò che concerne il bene salute). Tale danno è peraltro in re ipsa e si identifica con la lesione
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