carrello
notiziario
rgl

termine

Tribunale Roma, N.4644-3 Aprile 2013

(Tribunale Roma
N:4644 - 3 Aprile 2013)

Est. Casola – P.M. (avv. Morgigni) c. SdC Spa (avv. Oggiano).

Note: La certezza del diritto e l’«incerta» formulazione delle norme
Parole chiave: contratto :: termine :: impugnazione :: decadenza ::

Contratto a termine – Impugnazione – Decadenza ex art. 6, commi 1 e 2, legge n. 604/66 – Differimento dell’efficacia al 31 dicembre 2011 – Remissione in termini per i contratti a termine non impugnati entro il 23 gennaio 2011 – Sussiste.

La proroga introdotta dal comma 1-bis dell’art. 32, legge, n. 183/10, si riferisce alle «modifiche» apportate all’art. 6, legge n. 604/66, da parte dello stesso art. 32; «modifiche» che, riguardano non solo il termine di 270 gg. per istaurare il giudizio, successivo a quello di 60 gg. per l’impugnazione del licenziamento, già esistente, ma, altresì, l’estensione di detto primo termine di impugnazione anche ad altre fattispecie, come i contratti a termine, dovendosi ritenere che il legislatore abbia voluto posticipare gli effetti della novella legislativa, proprio per ritardare gli effetti preclusivi delle nuove decadenze introdotte dall’art. 32, legge n. 183/10, complessivamente considerato
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Corte di Giustizia, N.C-22/13, da C-61/13 a C63/13 e C-418/13-26 Novembre 2014

(Corte di Giustizia
N:C-22/13, da C-61/13 a C63/13 e C-418/13 - 26 Novembre 2014)

Se zione Te r z a – Pres. Iles˘icc˘, Est. Ó Caoimh, Avv. Ge n. Szpunar – Mascolo e altri c. Miur.

Note: Presupposti, confini ed effetti della sentenza Mascolo
Parole chiave: contratto :: termine :: scuola :: mascolo :: direttiva :: 1999/70 ::

Contratto a termine – Direttiva n. 1999/70 – Successione di contratti nel settore dell’insegnamento pubblico – Clausola 5, punto 1 – Misure di prevenzione – Nozione di «ragioni obiettive» – Sanzioni – Divieto di trasformazione – Risarcimento del danno.

La clausola 5, p. 1, dell’Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva 99/70 deve essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nei procedimenti principali, che autorizzi, in attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale di ruolo delle scuole statali, il rinnovo di contratti di lavoro a tempo determinato per la copertura di posti vacanti e disponibili di docenti nonché di personale ATA, senza indicare tempi certi per l’espletamento di dette procedure concorsuali ed escludendo qualsiasi possibilità, per tali docenti e detto personale, di ottenere il risarcimento del danno eventualmente subìto a causa di un siffatto rinnovo
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Corte Appello Torino, N.1519-20 Dicembre 2011

(Corte Appello Torino
N:1519 - 20 Dicembre 2011)

Pres. Mariani, Est. Pasquarelli – O.G. Srl (avv. Mesiano) c. L.M. (avv. F.M. Romeo)

Note: L’indennizzo ex art. 32 del Collegato lavoro tra giurisprudenza e interventi legislativi

Contratto a termine – Clausola di termine nulla – Indennizzo ex art. 32, comma 5, legge n. 183/2010 – Periodo di riferimentocontratto, termine, nullità, indennizzo, art. 32, legge n. 183/2010, periodo, riferimento

È preferibile l’interpretazione secondo cui l’indennità forfetizzata prevista dall’art. 32 della legge n. 183 del 2010 copra il periodo intercorso dalla scadenza del termine illegittimo al deposito del ricorso: momento da cui matura il diritto alle retribuzioni.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Cassazione, N.13630-16 Giugno 2014

(Cassazione
N:13630 - 16 Giugno 2014)

Sez. lav. – Pres. Roselli, Est. Patti, P.M. Matera (conf.) – Meridiana Fly Spa (avv.ti Boursier Niutta, De Luca Tamajo) c. B.L. Cassa Corte d’Appello Firenze, 18 maggio 2011

Note: I limiti del risarcimento del danno tra licenziamento e nullità del termine
Parole chiave: contratto :: termine :: risarcimento :: Danno ::

Contratto a termine – Risarcimento del danno – Indennità onnicomprensiva – Configurabile – Riconoscimento anzianità – Ri co stru zio - ne della carriera.

Rientra nell’ambito previsionale della norma di cui alla legge 4 novembre 2010, n. 183, art. 32, comma 5, il pagamento delle differenze retributive relative al periodo compreso fra l’allontanamento dal posto di lavoro e la sentenza di merito, da liquidare con carattere forfettario e omnicomprensivo, compresi eventuali scatti di anzianità non pagati. Non rientra quanto spetti al lavoratore per la ricostruzione della carriera, una volta unificati i diversi rapporti a tempo determinato in un unico rapporto a tempo indeterminato
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Tribunale Roma, N.XXX-18 Ottobre 2010

(Tribunale Roma
N:XXX - 18 Ottobre 2010)

Est. Foscolo – P.A. (avv.ti Salvagni, Auricchio) c. Procter & Gamble Italia Spa (avv.ti Maresca, Bonomo)

Note: Somministrazione a termine e causali di assunzione: vizi formali e ripercussioni sull’utilizzatore

Somministrazione di lavoro – Genericità delle causali – Obbligo di specificazione – Temporaneità delle esigenze – Nullità apposizione dei termini – Sanzione ex art 27, d.lgs. n. 276/2003

La genericità delle causali giustificatrici apposte ai contratti di lavoro a tempo determinato nell’ambito di una somministrazione a termine, nonché la carenza del requisito della temporaneità delle suddette esigenze, determinano la nullità del termine apposto ai singoli contratti e la conseguente conversione a tempo indeterminato del rapporto sin dalla origine, alle dipendenze dell’utilizzatore (parte convenuta), in applicazione della sanzione di cui all’art. 27 del d.lgs. n. 276/2003
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Tribunale Monza, N.3519-2013-9 Ottobre 2014

(Tribunale Monza
N:3519-2013 - 9 Ottobre 2014)

Est. Capelli – M.L.T. (avv. Leonardo) c. Eurosfera Srl (avv. Campolunghi)

Note: La qualificazione della definizione «primo rapporto» nel contratto a termine acausale ex lege n. 92/2012

Somministrazione di lavoro

Il precedente rapporto di somministrazione a termine non determina alcuna violazione dell’art. 1, comma 1-bis, d.lgs. n. 368/2001 (comma aggiunto dalla lettera b del comma 9 dell’art. 1, legge 28 giugno 2012, n. 92), e, quindi, non comporta la conversione del rapporto a tempo indeterminato in quanto, anche se il lavoratore era già stato utilizzato dalla stessa azienda, tuttavia formalmente era stato dipendente dell’Agenzia di somministrazione. Conseguentemente, tra lavoratore e utilizzatore non era mai intercorso un rapporto di lavoro subordinato e, pertanto, il datore di lavoro può legittimamente stipulare un contratto a termine acausale, trattandosi effettivamente del primo rapporto a tempo determinato intercorso tra le parti.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Tribunale Velletri, N.711-1 Marzo 2012

(Tribunale Velletri
N:711 - 1 Marzo 2012)

Est. Russo – D.G.S. (avv.ti S. e R. Muggia) c. L.P. di C.C. (avv. Barbuscia).

Note: L’indennizzo ex art. 32 del Collegato lavoro tra giurisprudenza e interventi legislativi

Contratto a termine – Indennizzo ex art. 32, comma 5, legge n. 183/2010 – Interpretazione conforme alla clausola 8, par. 3 e alla clausola 4, par. 1, dell’Accordo quadro allegato alla Direttiva n. 1999/70/Ce – Si somma alle retribuzioni dovute dall’offerta delle prestazioni lavorative.

Non è conforme alle clausole 8, par. 3, e 4, par. 1, dell’Accordo quadro allegato alla Direttiva n. 1999/70/Ce l’interpretazione dell’art. 32, comma 5, legge n. 183/2010, secondo cui, a seguito della pronuncia di nullità del termine, si configura una conversione ex nunc del rapporto di lavoro che, unita all’indennità risarcitoria, soddisferebbe il criterio di adeguatezza e dissuasività della sanzione voluto dalla direttiva citata (come invece sostenuto da Corte Cost. n. 303/2011 e Cass. n. 1411/2012); ciò in quanto, in tal modo, si realizza un significativo arretramento delle tutele economiche del lavoratore rispetto al regime previgente e, altresì, una discriminazione del lavoratore a termine rispetto a quello a tempo indeterminato
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Cassazione, N.8491-10 Aprile 2014

(Cassazione
N:8491 - 10 Aprile 2014)

Sez. VI lav., ord. – Pres. Curzio, Est. Marotta – Poste italiane Spa (avv. Trifirò) c. M.K. (avv.ti Cossu, Cester, Miazzi). Cassa Corte d’Appello Venezia, 14 febbraio 2011

Note: I limiti del risarcimento del danno tra licenziamento e nullità del termine
Parole chiave: termine :: risarcimento :: Danno :: contratto ::

Contratto a termine – Risarcimento del danno – Indennità onnicomprensiva – Danno ulteriore – Non configurabile

L’indennità onnicomprensiva di cui alla legge 4 novembre 2010, n. 183, art. 32, comma 5, ristora per intero il pregiudizio subìto dal lavoratore, comprese le conseguenze retributive e contributive relative al periodo compreso tra la scadenza del termine e la pronuncia del provvedimento ricostitutivo. È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, posto che la norma di portata retroattiva non ha disposto di diritti acquisiti del lavoratore, non trattandosi di prestazioni già effettuate ma di un periodo di mora accipiendi
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Corte Appello Brescia, N.505-13 Dicembre 2011

(Corte Appello Brescia
N:505 - 13 Dicembre 2011)

Pres. Nuovo, Est. Terzi – Fondazione A.P. Onlus (avv. Vassalini) c. R.M. (avv. Pasini)

Note: Abuso del contratto a tempo determinato, indennità ex art. 32, legge n. 183/2010 e risarcimento del danno non patrimoniale

Contratto a termine – Somministrazione di lavoro – Conversione, indennità e risarcimento del danno non patrimoniale

L’abusivo ricorso a contratti a termine, mediante il ripetuto approfittamento di un accentuato stato di bisogno del lavoratore, è possibile fonte di responsabilità extracontrattuale del datore di lavoro per i danni arrecati alla sua dignità personale e sociale i quali vanno risarciti in aggiunta all’indennità ex art. 32, legge 4 novembre 2010, n. 183. L’indennità prevista per la conversione del contratto a termpo determinato dall’art. 32, legge 4 novembre 2010, n. 183, è applicabile anche al lavoro somministrato
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Tribunale Bari, N.576-8 Marzo 2017

(Tribunale Bari
N:576 - 8 Marzo 2017)

Est. Pazienza – C.F. (avv.ti Sbarra, Netti) c. Rai Radiotelevisione italiana (avv. Persiani).

Note:

.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa