Lavoro autonomo o subordinato – Indici del carattere subordinato – Eterodirezione – Dipendenza socio-economica – Importanza del risultato produttivo – Inserimento nell’impresa – Possesso di autonoma struttura organizzativa.
Ai fini della distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo è determinante la sussistenza, o meno, del vincolo della subordinazione, intesa come assoggettamento del prestatore al potere direttivo del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia; l’entità delle direttive e del connesso potere di controllo del datore di lavoro debbono essere rapportate sia alla natura delle prestazioni sia al ruolo del prestatore all’interno dell’impresa. Sono invece non significativi, assumendo natura meramente sussidiaria e non decisiva, elementi quali la flessibilità d’orario di lavoro, la non continuità della presenza fisica in azienda, il fatto
che il lavoratore svolga autonomamente la propria prestazione, il nomen iuris e dunque la denominazione...