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controlli del datore di lavoro

Garante per la protezione dei dati personali, N.448-9 Ottobre 2014

(Garante per la protezione dei dati personali
N:448 - 9 Ottobre 2014)

– Pres. Soro, Est. Califano – Wind Tele co mu ni - cazioni Spa

Note: La tutela dei dati personali come presupposto logico-giuridico del divieto di discriminazione

Controlli del datore di lavoro – Dispositivi di geolocalizzazione su smartphone aziendali – Art. 4, comma 2, Stat. lav. – Esigenze organizzative, produttive e di sicurezza – Sussistenza – Misure che il datore deve adottare

Il datore di lavoro può introdurre un dispositivo di geolocalizzazione sugli smartphone aziendali dei dipendenti qualora vi siano ragioni organizzative, produttive o di sicurezza, previa attivazione delle procedure dettate dall’art. 4, comma 2, Stat. lav. e purché provveda alla notifica al Garante del trattamento relativo ai dati di localizzazione, fornisca una informativa dettagliata ai dipendenti, si attenga alle Linee guida dettate dal Garante relative alla posta elettronica e internet, adotti le misure di sicurezza previste dall’artt. 31 ss. del d.lgs. n. 196/2003.
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Cassazione, N.17723-18 Luglio 2017

(Cassazione
N:17723 - 18 Luglio 2017)

Note:

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Corte di cassazione, N.22611-11 Giugno 2012

(Corte di cassazione
N:22611 - 11 Giugno 2012)

Sez. III pen. – Pres. Squassoni, Est. Mulliri, P.M. Delehaye (diff.) – Ricorrente: C. B. Diff. Tribunale Pisa 11 aprile 2011.

Note: Sulla ritenuta sufficienza dell’accordo dei lavoratori in materia di videosorveglianza

Controlli del datore di lavoro – Art. 4 Stat. lav. – Videosorveglianza dei lavoratori – Autorizzazione rilasciata dalla totalità dei dipendenti – Mancata consultazione delle Rsa – Illecito penale – Insussistenza

L’autorizzazione all’installazione di impianti di controllo dell’attività dei lavoratori di cui all’art. 4, comma 2, Stat. lav., rilasciata non dalle Rsa ma dalla totalità dei dipendenti, esclude l’illecito penale di cui agli artt. 4, comma 2, cit., e 38 Stat. lav.
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Cassazione, N.10955-27 Mag 2015

(Cassazione
N:10955 - 27 Mag 2015)

Pres. Vidiri, Est. Doronzo, P.M. Celentano (conf.) – D.L.D. (avv.ti Manzon, Giannattasio) c. Pelliconi Abruzzo Srl (avv. Sabatini). Conf. Corte d’Appello di L’Aquila, 12 dicembre 2013

Note: Controlli difensivi: il fine giustifica i mezzi?

Controlli del datore di lavoro – Controlli difensivi – Creazione di un falso profilo facebook – Violazione dell’art. 4 Stat. lav. – Insussistenza – Legittimità del licenziamento

Il controllo difensivo operato attraverso la creazione di un falso profilo facebook per accertare l’utilizzo del social network da parte del dipendente durante l’orario di lavoro, lasciando incustodito il macchinario a cui è addetto, non vìola i limiti previsti dall’art. 4 Stat. lav. Risulta, pertanto, legittimo il licenziamento intimato al dipendente interessato
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Corte di cassazione, N.2722-23 Febbraio 2012

(Corte di cassazione
N:2722 - 23 Febbraio 2012)

Sez. lav. – Pres. Roselli, Est. Mammone, P.M. Matera (diff.) – B.A. (avv. Carronelli) c. Unicredit Spa (avv.ti Pessi, Giammaria). Conf. Corte d’Appello Brescia 13 ottobre 2009.

Note: Controllo della posta elettronica e accertamento ex post degli abusi del dipendente

Controlli del datore di lavoro – Accertamento della violazione degli obblighi di correttezza e segretezza tramite indagine ex post sulla posta elettronica del dipendente – Art. 4 Stat. lav. – Violazione della procedura di partecipazione di cui al comma 2 – Licenziamento – Legittimità.

Non integra una violazione dell’art. 4 Stat. lav. il controllo a distanza operato nei confronti di un lavoratore tramite l’indagine retrospettiva sulla sua posta elettronica, qualora siffatto controllo sia necessario per accertare la violazione dei doveri di segretezza e correttezza dai quali sia derivato un danno per il datore di lavoro; e questo nonostante la prova della suddetta violazione sia stata acquisita non rispettando la procedura di cui al comma 2 dell’art. 4 Stat. lav.
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Cassazione, N.14862-15 Gennaio 2017

(Cassazione
N:14862 - 15 Gennaio 2017)

Note:

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Corte di Cassazione, N.4375-23 Febbraio 2010

(Corte di Cassazione
N:4375 - 23 Febbraio 2010)

Pres. Battimiello, Est. Nobile – P.M. Matera (concl. conf.) – Società Recordati (avv.ti. Ferzi e Daverio) c. L. (avv.ti Proia e Noro). Conferma Corte d’App. Milano, 30 settembre 2005.

Note: La Cassazione e i controlli a distanza sui lavoratori

Controlli del datore di lavoro – Programma informatico di monitoraggio dell’uso di internet – Art. 4 Stat. lav. – Violazione della procedura di cui al comma 2 della disposizione – Licenziamento – Illegittimità.

Vìola l’art. 4, comma 2, Stat. lav. il datore di lavoro che si avvalga di un programma informatico che consenta il monitoraggio dell’utilizzazione di internet da parte dei lavoratori senza il rispetto della procedura prevista dalla disposizione.
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Corte di cassazione, N.16622-1 Ottobre 2012

(Corte di cassazione
N:16622 - 1 Ottobre 2012)

Sez. lav. – Pres. Miani Canevari, Est. Tricomi, P.M. Viola (diff.) – R.M. (avv.ti Cossu, Bomboi) c. Aci Global Spa (avv. Comito). Cassa Corte d’Appello Roma 12 novembre 2009

Note: Controlli difensivi e tutela della riservatezza del lavoratore

Controlli del datore di lavoro – Controlli difensivi anche su adempimento prestazione – Garanzie procedurali – Sussistenza

In tema di controllo a distanza sull’attività del lavoratore, le garanzie procedurali imposte dall’art. 4, comma 2, della legge n. 300 del 1970 per l’installazione di impianti e apparecchiature di controllo richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, trovano applicazione anche ai controlli cd. difensivi, ovverosia a quei controlli diretti ad accertare comportamenti illeciti dei lavoratori, quando tali comportamenti riguardino l’esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro e non la tutela dei beni estranei al rapporto stesso
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Cassazione, N.13019-24 Mag 2017

(Cassazione
N:13019 - 24 Mag 2017)

Note:

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Corte di Appello Firenze, N.438-19 Gennaio 2010

(Corte di Appello Firenze
N:438 - 19 Gennaio 2010)

Pres. Amato – Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze (avv.ti Bechi, Pinto) c. A. C. (avv.ti Rusconi, Valenti)

Note: Controlli difensivi e utilizzabilità delle prove in assenza della procedura ex art. 4 Stat. Lav.

Controlli del datore di lavoro – Videosorveglianza – Art. 4 Stat. lav. – Legittimità del controllo.

Vìola l’art. 4, comma 2, Stat. lav. il datore di lavoro che, senza il rispetto della procedura prevista dalla disposizione, si avvalga di impianti visivi che, finalizzati direttamente a scopi di sicurezza e conservazione del patrimonio aziendale, finiscano per sottoporre a invasivo e occulto controllo i lavoratori durante lo svolgimento della prestazione. Un impianto video non può essere qualificato, anche soltanto in via indiretta, come destinato al controllo dell’attività lavorativa ove le telecamere siano destinate in via esclusiva alla visualizzazione di luoghi e opera d’arte di valore inestimabile.
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