Sciopero – Libera prestazione dei servizi – Direttiva n. 96/71/Ce – Contratto collettivo del settore edilizio dello Stato ospitante privo di efficacia erga omnes – Diritto delle organizzazioni sindacali di ricorrere a sciopero e azioni collettive per indurre l’impresa straniera ad applicare il contratto collettivo del settore – Contrasto con l’art. 49 TCe e Direttiva n. 96/71.
Gli artt. 49 Ce e 3 della Direttiva n. 96/71/Ce, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a che, in uno Stato membro in cui le condizioni di lavoro e di occupazione relative alle materie di cui all’art. 3, n. 1, comma 1, lett. a-g, della stessa Direttiva sono contenute in norme legislative, a eccezione dei minimi salariali, un’organizzazione sindacale possa, mediante un’azione collettiva sotto forma di blocco dei cantieri, tentare di indurre un prestatore di servizi stabilito in un altro Stato membro ad avviare con essa una trattativa sulle retribuzioni da pagare ai lavoratori distaccati, nonché a sottoscrivere un contratto collettivo del quale talune clausole stabiliscono, ...