riforma del mercato del lavoro

Le attività ispettive e il contrasto al lavoro irregolare nel sistema del Jobs Act

Articolo scritto da: Marco Esposito

Il saggio analizza i contenuti della riforma del 2015 in materia di ispezioni sul lavoro e di contrasto al lavoro irregolare. Si analizzano le previsioni sull’agenzia denominata Ispettorato nazionale del lavoro. L’A. muove alcune valutazioni critiche sull’effettiva capacità di questo soggetto a imprimere una svolta alle azioni di prevenzione, repressione e sanzione delle violazioni in materia di lavoro e previdenza sociale, visto il quadro complessivo in cui si tende a monetizzare amministrativamente le trasgressioni, con un alleggerimento complessivo delle garanzie a favore del lavoro

L’alto apprendistato: la storia infinita

Articolo scritto da: Bianca Maria Orciani

Il saggio esamina l’evoluzione della disciplina dell’apprendistato di alta formazione e ricerca a partire dal d.lgs. n. 276 del 2003 fino al recente d.lgs. n. 81 del 2015, evidenziandone gli elementi di continuità e discontinuità. A dispetto della complessità del rapporto fra formazione formale e non formale, le varie operazioni di restyling non sembrano tenere in adeguata considerazione la rilevanza esterna dell’istituto, preferendo agire sul profilo economico al fine di promuoverne la diffusione.

La nuova regolazione del contratto a tempo determinato e la stabilità del rapporto di lavoro: introduzione

Articolo scritto da: Enrico Gragnoli

L’Autore analizza le novità introdotte dal decreto legge n. 34 del 2014 in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e mette in evidenza come il sistema creato dal nuovo decreto determini un sicuro arretramento delle tutela del lavoratore con il ritorno a una logica di libera stipulazione del contratto e una accentuazione del potere negoziale del datore di lavoro.

La riforma del mercato del lavoro: riflessi sulle obbligazioni contributive previdenziali

Articolo scritto da: Pietro Capurso

SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari sull’impatto della riforma del mercato del lavoro sul sistema previdenziale. — 2. Il consolidamento del modello bipolare: lavoro subordinato/lavoro autonomo. — 3. Profili contributivi della flessibilità tipologica dei rapporti di lavoro. — 3.1. La contribuzione nei sottotipi flessibili di lavoro subordinato. — 3.2. Le condizioni legali di accesso ai sottotipi flessibili. Nullità del contratto di lavoro flessibile e attrazione al tipo generale del lavoro subordinato a tempo pieno.

Il collocamento obbligatorio e le politiche attive

Articolo scritto da: Enrico Gragnoli

L’articolo si occupa della recente riforma del collocamento obbligatorio per i disabili. Partendo da un’analisi critica delle politiche attive del lavoro nei confronti delle persone svantaggiate l’Autore rileva come lo scarso successo del collocamento obbligatorio sia da imputare all’esistenza di un potere imperativo dell’amministrazione e allo scarso coinvolgimento dei soggetti destinatari che non sono visti come parti attive del collocamento ma come meri destinatari di interventi di tipo assistenziale.

Il nuovo art. 20 del d.lgs. n. 276/2003 e l’adattamento della Direttiva sul lavoro tramite agenzia

Articolo scritto da: Fabio Pantano

L’Autore esamina le modifiche apportate dal d.l. n. 34/2014 all’art. 20 del d.lgs. n. 276/2003 alla luce dei princìpi contenuti nella Direttiva n. 2008/104/Ce sul lavoro tramite agenzia interinale. Partendo dagli studi economici che analizzano l’impatto del lavoro temporaneo sul mercato del lavoro, il saggio accoglie un’interpretazione estensiva delle disposizioni di diritto europeo, che legittima l’intervento del legislatore interno ed evidenzia una netta frattura rispetto agli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza italiana sull’argomento.

La riforma del mercato del lavoro.Problematiche e criticità della nuova normativa sui licenziamenti

Articolo scritto da: Vincenzo Paolillo

L'Autore affronta il tema della normativa sui licenziamenti alla luce della legge di riforma del mercato del lavoro (l. n. 92/2012).

Crisi economica e riforma del diritto del lavoro in Spagna. Le ricette neoliberali producono occupazione?

Articolo scritto da: María Teresa Díaz Aznarte

La delicata situazione economica che stiamo attraversando nell’Unione europea, e che ognuno degli Stati sta subendo con intensità diversa ha prodotto la rottura del presunto consenso esistente in merito alla rilevanza del modello del benessere sociale. L'Autrice analizza come nelle riforme in Spagna il diritto del lavoro, inteso come ramo del diritto o disciplina che studia specificatamente la forma giuridica dei rapporti di lavoro subordinato, via via si sta trasformando in Diritto dell’occupazione.

I dilemmi sindacali nell’italia del «Jobs Act». Spunti per una riflessione

Articolo scritto da: AmosAndreoni

L’ultima legislazione ripropone il tema del lavoro precario come via di uscita dalla crisi occupazionale. La erroneità della tesi può essere contrastata sul piano scientifico e giudiziario. Tuttavia è necessario comprendere il contesto economico a monte di queste scelte legislative; comprensione necessaria per poter promuovere una nuova fase di contrattazione, con progetti territoriali di sviluppo e con strategie di codeterminazione nelle imprese esportatrici. Occorre in ogni caso una effettiva politica industriale e una rinnovata politica economica.

La riforma del diritto del lavoro in Spagna

Articolo scritto da: Maria Dolores Santos Fernández

1. Il duplice autoritarismo normativo di una riforma. — 2. Empleo y flexibilidad interna: i due fili conduttori. — 3. Convenio de empresa y despido: in sintonia con il contesto europeo. — 3.1. Un licenziamento più facile ed economico. — 4. Modificación – sustancial y no – de las condiciones de trabajo: il cuore dei poteri imprenditoriali. — 5. El contrato de trabajo por tiempo indefinido de apoyo a los emprendedores oppure un anno di periodo di prova.