riforma del mercato del lavoro

Le politiche regionali di contrasto alla povertà e di inserimento sociale e lavorativo

Articolo scritto da: Stella Laforgia

L’articolo intende fornire una ricognizione dei provvedimenti regionali in materia di contrasto alla povertà partendo dalla mancanza in Italia di una misura economica stabile di livello nazionale fino alle politiche locali. L’Autrice cerca di procedere a una catalogazione delle stesse, evidenziando tratti comuni e differenze: misura economica (quantum, durata ed eventuali misure ulteriori), criteri di selettività e condizionalità.

Flessibilità del lavoro e giovani

Articolo scritto da: Cristina Alessi

Il saggio analizza le politiche del lavoro sulla flessibilità alla luce dell’obiettivo dell’incremento dell’occupazione giovanile. In particolare, l’Autore si sofferma sugli strumenti di flessibilità espressamente deputati, almeno nell’intenzione del legislatore, a favorire l’ingresso nel mercato del lavoro, come il contratto a termine e la somministrazione, il lavoro parasubordinato e l’apprendistato.

Il lavoro intermittente nelle recenti riforme del mercato del lavoro

Articolo scritto da: Enrico Raimondi

L’Autore analizza la disciplina sul contratto di lavoro a chiamata, alla luce delle recenti riforme del mercato del lavoro. Secondo l’Autore, le modifiche intervenute non contribuiscono a risolvere determinate questioni interpretative, a partire dalla qualificazione di questa tipologia contrattuale e dai dubbi di legittimità costituzionale che sono stati avanzati in dottrina. Nel saggio dopo aver messo in rilievo la differenza tra orario di lavoro, riposo e reperibilità, si propone una lettura coerente ai princìpi costituzionali e alla nozione di subordinazione del lavoro a chiamata.

L’organizzazione e la gestione dei servizi per l’impiego nel d.lgs. n. 150/2015 alla luce della riforma costituzionale del 2016

Articolo scritto da: Valeria Filì

A distanza di vent’anni dalla riforma dei servizi per l’impiego del 1997, il d.lgs. n. 150/2015, dando attuazione alla delega prevista dalla legge n. 183/2014, ha completamente rivisto l’assetto delle competenze delineato nel 1997, da un lato, riaccentrando le funzioni e i compiti in capo allo Stato e, dall’altro, rafforzando il ruolo degli operatori privati, fermo restando il principio della gratuità del servizio di mediazione per tutti.

L’utilizzo vincolato del contratto a tempo determinato: cronaca di una morte annunciata

Articolo scritto da: Gabriella Leone

Il contributo si occupa della recente riforma del contratto a tempo determinato e delle modifiche apportate all’istituto dal punto di vista della legislazione nazionale. In particolare, l’Autrice individua nelle modifiche relative alla causale, alla proroga e ai limiti percentuali i punti cardine della riforma e segnala come essa realizzi uno squilibrio fra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese a favore di queste ultime.

Le oscillazioni del pendolo: flessibilità e rigidità nell’accesso al lavoro subordinato dopo la legge Fornero

Articolo scritto da: Roberto Voza

Il saggio analizza le novità contenute nella legge n. 92, in materia di flessibilità in ingresso nell’area del lavoro subordinato. Le figure contrattuali flessibili prese in esame sono il contratto a tempo determinato, la somministrazione, il part-time, il lavoro intermittente e l’apprendistato. Ricorrendo all’immagine del pendolo, l’Autore ripercorre le continue oscillazioni legislative tra l’intento di affermare e realizzare l’egemonia del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e la spinta a facilitare il ricorso a modelli negoziali non standard, allentandone i vincoli.

Le attività ispettive e il contrasto al lavoro irregolare nel sistema del Jobs Act

Articolo scritto da: Marco Esposito

Il saggio analizza i contenuti della riforma del 2015 in materia di ispezioni sul lavoro e di contrasto al lavoro irregolare. Si analizzano le previsioni sull’agenzia denominata Ispettorato nazionale del lavoro. L’A. muove alcune valutazioni critiche sull’effettiva capacità di questo soggetto a imprimere una svolta alle azioni di prevenzione, repressione e sanzione delle violazioni in materia di lavoro e previdenza sociale, visto il quadro complessivo in cui si tende a monetizzare amministrativamente le trasgressioni, con un alleggerimento complessivo delle garanzie a favore del lavoro

L’alto apprendistato: la storia infinita

Articolo scritto da: Bianca Maria Orciani

Il saggio esamina l’evoluzione della disciplina dell’apprendistato di alta formazione e ricerca a partire dal d.lgs. n. 276 del 2003 fino al recente d.lgs. n. 81 del 2015, evidenziandone gli elementi di continuità e discontinuità. A dispetto della complessità del rapporto fra formazione formale e non formale, le varie operazioni di restyling non sembrano tenere in adeguata considerazione la rilevanza esterna dell’istituto, preferendo agire sul profilo economico al fine di promuoverne la diffusione.

La nuova regolazione del contratto a tempo determinato e la stabilità del rapporto di lavoro: introduzione

Articolo scritto da: Enrico Gragnoli

L’Autore analizza le novità introdotte dal decreto legge n. 34 del 2014 in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e mette in evidenza come il sistema creato dal nuovo decreto determini un sicuro arretramento delle tutela del lavoratore con il ritorno a una logica di libera stipulazione del contratto e una accentuazione del potere negoziale del datore di lavoro.

La riforma del mercato del lavoro: riflessi sulle obbligazioni contributive previdenziali

Articolo scritto da: Pietro Capurso

SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari sull’impatto della riforma del mercato del lavoro sul sistema previdenziale. — 2. Il consolidamento del modello bipolare: lavoro subordinato/lavoro autonomo. — 3. Profili contributivi della flessibilità tipologica dei rapporti di lavoro. — 3.1. La contribuzione nei sottotipi flessibili di lavoro subordinato. — 3.2. Le condizioni legali di accesso ai sottotipi flessibili. Nullità del contratto di lavoro flessibile e attrazione al tipo generale del lavoro subordinato a tempo pieno.