Rappresentatività

La sentenza n. 231/2013 della Corte costituzionale sullo sfondo della crisi del sistema sindacale anomico

Articolo scritto da: Raffaele De Luca Tamajo

Lo scritto prende in considerazione (oppure ripercorre) le diverse nozioni giuridiche di rappresentatività sindacale presenti nell’ordinamento ed evidenzia il significato e la finalità storicopolitica di ciascuna. Particolare attenzione viene data alla nozione introdotta dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 231/2013 e ai possibili sviluppi legislativi della materia.

Intervento

Articolo scritto da: VittorioAngiolini

Dall'analisi della vicenda Fiat emerge che l’esasperazione del criterio della contrattazione separata ha portato, da un lato, all’idea che una singola azienda, purché sufficientemente forte sul mercato, possa emanciparsi anche dai vincoli che gli derivano dall’appartenenza a un'organizzazione datoriale più vasta (in specie Confindustria), per procedere sciolta da vincoli di sistema; dall’altra, alla convinzione di potere procedere alla selezione arbitraria dei contraenti sindacali, indipendentemente dal consenso che essi siano in grado di raccogliere. Un esempio è rinvenibile nell'utilizzo...

Dissensi e consensi sul Testo Unico sulla rappresentanza: un bilancio tra politica e diritto

Articolo scritto da: Franco Scarpelli

Nelle settimane successive alla firma del Testo Unico sulla rappresentanza non sono mancati commenti dai toni assai preoccupati, talvolta sferzanti, non solo da esponenti del mondo sindacale ma anche da qualche giurista. L'autore analizza alcune questioni più controverse dell'accordo.

Brevi note sul protocollo Confindustria, Cgil, Cisl e Uil del maggio 2013

Articolo scritto da: Franco Liso

L'autore analizza i contenuti del Protocollo in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale siglato da Confindustria, Cgil, Cisl, Uil il 31 maggio 2013. L'autore pone la sua attenzione sulla scelta a favore della composizione integralmente elettiva della Rsu e sulle conseguenze del cambiamento di appartenenza sindacale del membro della Rsu contenute nella prima sezione (misurazione della rappresentatività) e sul tema della titolarità ed efficacia della contrattazione.

Intervento

Articolo scritto da: PiergiovanniAlleva

L'A. mette in luce i pro e i contro dell’accordo 28.6.2011. Da un lato, si riscontra positivamente la esplicita definizione della funzione del “tanto controverso” CCNL, quella cioè di ”garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel territorio nazionale”; dall'altro, criticamente emerge l’assenza di regolamentazione della procedura di conclusione e dell'efficacia del CCNL basato sulla rappresentatività degli attori negoziali, come la mancanza di qualsiasi riferimento alla questione del referendum confermativo del CCNL

Soggettività sindacale e categorie contrattuali

Articolo scritto da: Antonio Viscomi

Il saggio propone una ricognizione evolutiva della nozione di categoria di cui tratta l’art. 2070 cod. civ. alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte di Cassazione. Focalizza poi l’attenzione sulle relazioni tra la categoria e a) la struttura organizzativa del sindacato, b) le regole sulla misurazione della rappresentatività sindacale e c) le recenti trasformazioni del sistema contrattuale.

L’interpretazione dell’art. 19 Stat. lav. e il diritto di cittadinanza della Fiom-Cgil

Articolo scritto da: Alessandra Raffi

Lo scopo di questo articolo è di fare il punto sulla questione Fiom-CGIL/Fiat, che ha posto nuovamente il problema della lettura costituzionalmente orientata dell’art. 19 dello Statuto dei lavoratoriovvero di una sua illegittimità costituzionale, o ancora di un suo utilizzo, in ipotesi, astuto ed efficace fatto dalla stessa Fiat per escludere la Fiom-CGIL dai luoghi di lavoro.

Tribunale Modena, N.424-4 Giugno 2012

(Tribunale Modena
N:424 - 4 Giugno 2012)

Est. Ponterio – Fiom-Cgil (avv.ti Alleva, D’Oronzo, Focareta, Giuliani, Piccinini) c. Case New Holland Italia Spa, Maserati Spa e Ferrari Spa (avv.ti De Luca Tamajo, Amendolito, Dirutigliano, Dondi, Favalli, Gragnoli).

Note: L’interpretazione dell’art. 19 Stat. lav. e il diritto di cittadinanza della Fiom-Cgil

Condotta antisindacale – Negazione di efficacia e legittimità delle nomine dei dirigenti della Rsa Fiom-Cgil presso le unità produttive delle convenute nonché negazione dell’esercizio dei diritti di cui al Titolo III Stat. lav. – Inidoneità dell’art. 19, lett. b, Stat. lav. a misurare la forza e l’effettività rappresentatività di un sindacato – Rinvio della questione alla Corte Costituzionale.

Il criterio selettivo ex art. 19, lett. b, Stat. lav., in quanto considera quale unico presupposto per la costituzione delle RSA la sottoscrizione del contratto collettivo applicato nell’unità produttiva, appare irrazionale, perché indice inidoneo della effettiva rappresentatività delle associazioni sindacali, così da tradire la ratio della stessa disposizione dello Statuto, volta ad attribuire una finalità promozionale e incentivante all’attività del sindacato quale portatore di interessi del maggior numero di lavoratori, cst. Si dichiara rilevante e non manifestamente infondata l’eccezione di legittimità costituzionale dell’art. 19, lettera b, Stat. lav., per contrasto con gli articoli, 2, 3 e 39 Cost.
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Tribunale Larino, N.53-23 Aprile 2012

(Tribunale Larino
N:53 - 23 Aprile 2012)

Est. Aceto – Fiom-Cgil (avv.ti Alleva, D’Oronzo, Focareta, Piccinini, Salemme, D’Adamo) c. Fiat Powertrain Technologies Spa (avv.ti De Luca Tamajo, Amendolito, Dirutigliano, Dondi, Favalli, Di Stasio).

Note: L’interpretazione dell’art. 19 Stat. lav. e il diritto di cittadinanza della Fiom-Cgil

Condotta antisindacale – Applicazione del contratto collettivo specifico di lavoro di primo livello del 29 dicembre 2010, con il dissenso di Fiom-Cgil, in vigenza del contratto collettivo nazionale di categoria del 2008 sottoscritto anche da Fiom-Cgil – Sussiste – Conseguenze – Applicazione del contratto collettivo nazionale di categoria del 2008 agli iscritti della Fiom-Cgil.

È antisindacale la condotta del datore di lavoro che non applica il contratto collettivo nazionale di categoria del 2008, ancora vigente, ai lavoratori iscritti alla Fiom-Cgil, pretendendo di opporre il contratto collettivo specifico di lavoro di primo livello del 29 dicembre 2010, in pieno contrasto con i princìpi generali in materia di contratti di diritto comune.
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Tribunale Napoli, N.33625-12 Aprile 2012

(Tribunale Napoli
N:33625 - 12 Aprile 2012)

Est. Saracino – Fiom-Cgil (avv.ti Alleva, D’Oronzo, Focareta, Piccinini) c. Magneti Marelli Spa (avv.ti De Luca Tamajo, Amendolito, Dirutigliano, Dondi, Favalli, Di Stasio).

Note: L’interpretazione dell’art. 19 Stat. lav. e il diritto di cittadinanza della Fiom-Cgil
Parole chiave: sindacali :: diritti :: condotta :: antisindacale :: Rsa :: art. 19 :: Statuto :: lavoratori ::

Condotta antisindacale – Negazione di efficacia e legittimità delle nomine dei dirigenti della Rsa Fiom-Cgil presso le unità produttive della convenuta nonché negazione dell’esercizio dei diritti di cui al Titolo III Stat. lav. in assenza di firma del contratto applicato nelle stesse unità produttive – Sussiste.

È antisindacale la condotta del datore di lavoro che rifiuti di riconoscere ex art. 19 Stat. lav. il diritto di costituire rappresentanze sindacali aziendali e di godere delle prerogative di cui al Titolo III Stat. lav. a un sindacato effettivamente rappresentativo, il quale non abbia sottoscritto il contratto applicato nell’unità produttiva, pur avendo attivamente preso parte alle trattative sindacali
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Tribunale Bologna, N.-27 Marzo 2012

(Tribunale Bologna
N: - 27 Marzo 2012)

Est. Sorgi – Fiom-Cgil (avv.ti Alleva, D’Oronzo, Focareta, Piccinini) c. Magneti Marelli Spa (avv.ti De Luca Tamajo, Amendolito, Dirutigliano, Dondi, Favalli, Di Stasio).

Note: L’interpretazione dell’art. 19 Stat. lav. e il diritto di cittadinanza della Fiom-Cgil
Parole chiave: sindacali :: diritti :: condotta :: antisindacale :: Rsa :: art. 19 :: Statuto :: lavoratori ::

Condotta antisindacale – Negazione di efficacia e legittimità delle nomine dei dirigenti della Rsa Fiom-Cgil presso le unità produttive della convenuta nonché negazione dell’esercizio dei diritti di cui al Titolo III Stat. lav. in assenza di firma del contratto applicato nelle stesse unità produttive – Sussiste.

È antisindacale la condotta del datore di lavoro che rifiuti di riconoscere ex art. 19 Stat. lav. il diritto di costituire rappresentanze sindacali aziendali e di godere delle prerogative di cui al Titolo III Stat. lav. a un sindacato effettivamente rappresentativo, il quale non abbia sottoscritto il contratto applicato nell’unità produttiva, pur avendo attivamente preso parte alle trattative sindacali.
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Rappresentatività sindacale o conseguenza della partecipazione

Articolo scritto da: Marianna Russo

È antisindacale la condotta del datore di lavoro che rifiuta di convocare al tavolo delle trattative un sindacato rappresentativo nei fatti e nel consenso dei lavoratori? Le pronunce in commento, pur seguendo la falsariga della nota sentenza n. 231/2013 della Corte Costituzionale, giungono a due soluzioni opposte, rendendo attuale un antico dibattito dottrinale e giurisprudenziale.

Tribunale Roma , N.20811-16 Settembre 2014

(Tribunale Roma
N:20811 - 16 Settembre 2014)

Est. Casari – Usb lavoro privato Coordinamento provinciale di Roma (avv.ti Crupi, Faranda, Guglielmi) c. Unicoop Tirreno Soc. cooperativa (avv.ti Maresca, Schembri, Grassi).

Note: Rappresentatività sindacale o conseguenza della partecipazione

Condotta antisindacale – Rifiuto del datore di lavoro di trattare con un sindacato – Nozione di rappresentatività ex art. 19 Stat. lav. – Sen - ten za Corte cost. n. 231/2013 – Insussistenza.

Non è antisindacale la condotta del datore di lavoro che rifiuti di trattare con il sindacato richiedente, in quanto non sussiste alcun obbligo a trattare. Anzi, alla luce della pronuncia della Corte cost. n. 231/2013 sull’art. 19 Stat. lav., l’unico criterio di rappresentatività è costituito proprio dalla capacità del sindacato di imporre la propria partecipazione alle trattative
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Tribunale Busto Arsizio, N.971-30 Luglio 2014

(Tribunale Busto Arsizio
N:971 - 30 Luglio 2014)

Est. La Russa – Cub trasporti di Varese e Provincia (avv.ti Medina, Sertori) c. Dea servizi Srl (avv. Zupa).

Note: Rappresentatività sindacale o conseguenza della partecipazione
Parole chiave: condotta :: antisindacale :: nozione ::

Condotta antisindacale – Rifiuto del datore di lavoro di trattare con un sindacato – Nozione di rappresentatività ex art. 19 Stat. lav. – Sen - ten za Corte cost. n. 231/2013 – Sussistenza.

È antisindacale la condotta del datore di lavoro che rifiuti di trattare con un sindacato rappresentativo nei fatti e nel consenso dei lavoratori addetti all’unità produttiva, in quanto tale comportamento è diretto a limitare l’esercizio della libertà sindacale
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La Corte costituzionale nel prisma delle relazioni sindacali

Articolo scritto da: AmosAndreoni

Introduzione alla tavola rotonda su «Rappresentatività, diritti sindacali e processo negoziale» tenutasi a Roma il 12 dicemmbre 2013 e promossa dalla Rivista Giuridica del Lavoro e della Previdenza Sociale, da Magistratura democratica e dall’associazione Avvocati Giuslavoristi Italiani (sezione Lazio). Il tema è quello della rappresentatività e delle condizioni di esercizio dei diritti sindacali dopo la “storica” sentenza della Corte costituzionale nella causa Fiom-CGIL c. Fiat (sent. n. 231/2013)

Intervento

Articolo scritto da: Franco Scarpelli

Il contributo si sofferma sui contenuti dell’accordo interconfederale del 28 giugno 2011, dandone una lettura che valorizza le soluzioni date a problemi che da molti anni al centro del dibattito (la valutazione della rappresentatività sindacale, il rapporto tra contratto nazionale e aziendale, l’efficacia dei contratti aziendali). L’Autore analizza l’accordo nella classica prospettiva dell’ordinamento intersindacale, valutandone le ricadute nell’ordinamento giuridico. Viene poi effettuato un primo confronto con i contenuti dell’art. 8 del d.l. 138 del 2011.